Le scadenze di giugno 2026: acconto IMU, trasmissione 730, modello Redditi PF, ferie residue e altro
Acconto e dichiarazione IMU, trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello 730, estromissione degli immobili strumentali, versamenti imposte Redditi e IRAP, fruizione delle ferie residue maturate nel 2024, richiesta di indennità del fermo pesca, registratori di cassa e POS, comunicazioni lavoro e adempimenti contributivi Enpaia. Sono queste alcune scadenze del mese di giugno 2026 per professionisti e imprese. Su One FISCALE e One LAVORO trovi l’elenco completo delle scadenze ricorrenti e straordinarie.
1° giugno 2026Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVAI soggetti passivi IVA devono effettuare entro la data odierna l’invio telematico della Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al I trimestre 2026 (1° gennaio 2026 - 31 marzo 2026). 1° giugno 2026Estromissione immobili strumentali imprenditore individualeL’imprenditore individuale che, alla data del 30 settembre 2025, possiede beni immobili strumentali può optare, dal 1° gennaio 2026 al 31 maggio 2026 (1° giugno 2026), per l’esclusione dei beni stessi dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2026. Per procedere con l’estromissione è necessario il pagamento di una imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive nella misura dell'8 per cento della differenza tra il valore normale di tali beni ed il relativo valore fiscalmente riconosciuto da effettuarsi in due rate:- il 60% dell’importo dovuto entro il 30 novembre 2026;- il restante 40% entro il entro il 30 giugno 2027.1° giugno 2026Versamento trimestrale imposta di bollo fatture elettronicheI soggetti che hanno emesso fatture elettroniche con apposizione dell’imposta di bollo effettuano il versamento dell’imposta di bollo fatture elettroniche relative al primo trimestre 2026; qualora l’importo dell’imposta di bollo dovuta in relazione alle fatture elettroniche emesse nei primi due trimestri solari dell’anno, complessivamente considerato, non superi l’importo di 5.000 euro, il pagamento dell’imposta di bollo complessivamente dovuta sulle fatture elettroniche emesse nei predetti trimestri può essere effettuato entro il termine previsto per il versamento dell’imposta relativa al terzo trimestre solare dell’anno di riferimento (ovvero entro il 30 novembre).15 giugno 2026Assistenza fiscale - 730I CAF-dipendenti e i professionisti abilitati e i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 15 giugno i dati contenuti nelle dichiarazioni Modello 730/2026 presentante dal contribuente entro il 31 maggio, nei relativi Modelli 730-4 e nelle relative schede relative alle scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF. Entro la stessa data i CAF o professionisti abilitati devono consegnare ai dichiaranti, dipendenti e assimilati, il prospetto di liquidazione delle imposte nonché copia controllata ed elaborata della dichiarazione dei redditi per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio.15 giugno 2026Comunicazioni obbligatorie somministratiI sostituti d’imposta che hanno prestato assistenza fiscale per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 15 giugno i dati contenuti nelle dichiarazioni Modello 730/2026 presentante dal contribuente entro il 31 maggio, nei relativi Modelli 730-4 e nelle relative schede relative alle scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF.Il Modello 730-4 deve essere sempre allegato alla dichiarazione Modello 730, tranne che in caso di: - dichiarazione Modello 730 presentata in assenza di sostituto d’imposta (art. 51-bis del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla Legge n. 98/2013); - contribuente con sostituto d’imposta INPS. Il Provvedimento del 22 febbraio 2013 esclude, infatti, l’INPS dal flusso telematico tramite l’Agenzia delle Entrate poiché i risultati contabili delle dichiarazioni dei contribuenti che percepiscono somme dall’Istituto devono essere trasmessi in via telematica, secondo le specifiche tecniche appositamente predisposte, direttamente all’INPS da parte del soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale.É possibile presentare il modello 730 senza sostituto, precompilato o ordinario, indipendentemente dall’avere o meno, nel corso del 2026, un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.15 giugno 2026Comunicazione telematica delle prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitaliI sostituti d’imposta, i CAF o professionisti abilitati ai quali è stata richiesta l’assistenza fiscale e ai quali è stato consegnato il Mod. 730/2026 compilato entro il 31 maggio.Chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta deve consegnare, oltre alla delega per l’accesso al Modello 730 precompilato, il Modello 730-1, in busta chiusa. Il modello riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef.Chi si rivolge a un CAF o a un professionista abilitato deve consegnare oltre alla delega per l’accesso al Modello 730 precompilato, il Modello 730-1, in busta chiusa.16 giugno 2026Dichiarazione IVA annuale: rateizzazioneI contribuenti titolari di partita IVA possono effettuare il versamento dell’IVA annuale in unica soluzione entro il 16 marzo 2026 ovvero rateizzare. Le rate devono essere di pari importo e la prima rata deve essere versata entro il termine previsto per il versamento dell’IVA in unica soluzione. Le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza ed in ogni caso l’ultima rata non può essere versata oltre il 16 dicembre. Sull’importo delle rate successive alla prima è dovuto l’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile.Il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24, esclusivamente in modalità telematica, con il codice tributo 6099.16 giugno 2026Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensileSono tenuti ad effettuare la liquidazione con obbligo mensile i contribuenti titolari di partita IVA che nell’anno solare precedente o nella dichiarazione di inizio attività presentata nel corso dell’esercizio in corso hanno indicato un volume d’affari superiore ai seguenti limiti:- Imprese che prestano servizi - Volume d’affari 500.000,00- Esercenti arti o professioni - Volume d’affari 500.000,00- Tutti gli altri soggetti - Volume d’affari 800.000,00I titolari di partita IVA versano entro il 16 giugno 2026, l'IVA dovuta per il mese di maggio (per il mese di aprile nel caso in cui la contabilità sia affidata a terzi). Il versamento determinato quale differenza tra imposta a debito ed imposta a credito del periodo di riferimento deve essere effettuato tramite F24 esclusivamente mediante modalità telematiche, anche servendosi di intermediari.16 giugno 2026Richiesta di indennità di fermo pescaIl datore di lavoro deve inoltrare una singola istanza per ogni unità di pesca presente in azienda al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali. L’istanza deve essere trasmessa esclusivamente tramite il nuovo applicativo “Fermo Pesca” nel portale “Servizi Lavoro”.Occorre inoltre scaricare dall’applicativo la dichiarazione di avvenuto fermo precompilata, integrarla con i dati mancanti e trasmetterla all'Autorità Marittima competente per territorio in tempo utile per le verifiche.Sono beneficiari dell’indennità i lavoratori dipendenti da imprese dedite alla pesca marittima, inclusi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca che operano su unità di pesca. Questi lavoratori devono aver sospeso l'attività di pesca e le unità di pesca devono essere rimaste all’ormeggio senza effettuare uscite in mare.Sono esclusi dall'indennità: - gli armatori e i proprietari-armatori imbarcati su navi loro stesse gestite;- i titolari di impresa individuale imbarcati.16 giugno 2026Versamento mensile ritenute e modello semplificato dichiarazione sostituti d’impostaI sostituti d’imposta che hanno corrisposto compensi per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato a lavoro dipendente, compensi per prestazioni di lavoro autonomo a professionisti, artisti, inventori e a lavoratori autonomi occasionali e provvigioni, assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere, applicando le ritenute trattenute nel mese di maggio 2026 devono effettuare entro il 16 maggio 2026 il relativo versamento tramite F24 esclusivamente mediante modalità telematiche, anche servendosi di intermediari.I sostituti d’imposta che voglio usufruire della modalità semplificata di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta, in occasione dei versamenti mensili delle ritenute, devono comunicare anche l'ammontare delle ritenute operate, gli eventuali importi a credito da utilizzare in compensazione ai fini del versamento e gli altri dati individuati con apposito provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.Novità. La legge n. 199/2025, così come modificata dal D.L 27 marzo 2026 n. 38, approva, con decorrenza dal 1° maggio 2026, l’eliminazione dell’esonero dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, nonché dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere.16 giugno 2026Versamento prima rata in acconto per il 2026 dell’imposta municipale propriaI soggetti passivi dell’imposta municipale propria, ovvero i possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, versano l’eventuale prima rata in acconto per il 2026 dell’imposta municipale propria dovuta entro il 16 giugno ed il saldo entro il 16 dicembre.20 giugno 2026Comunicazioni obbligatorie somministratiLe agenzie per il lavoro autorizzate alla somministrazione di lavoro devono comunicare i dsti relativi all'assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei lavoratori assunti nel corso del mese precedente. La comunicazione deve avvenire in via telematica al Centro per l'impiego competente tramite apposito modello UnificatoSomm.20 giugno 2026Comunicazione telematica delle prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitaliI committenti delle prestazioni autonome, anche occasionali, rese nell’ambito della GIG economy per il tramite di piattaforme digitali strumentali alle attività di consegna dei beni (vedi lavoro dei riders) devono comunicare ai committenti l’avvenuta instaurazione del rapporto di lavoro. La comunicazione è effettuata in via telematica tramite il modello “Uni-Piattaforme, presente sul Portale Servizi Lavoro del sito del Ministero del Lavoro.25 giugno 2026Contributi Enpaia: denuncia e versamento Le aziende agricole devono confermare la denuncia delle retribuzioni effettive corrisposte nel mese di maggio sul portale di Enpaia e provvedere al contestuale versamento dei relativi contributi previdenziali per gli impiegati agricoli.25 giugno 2026Elenchi riepilogativi Intrastat mensilePer i soggetti tenuti a questo obbligo con cadenza mensile, scade il termine per presentare in via telematica l'elenco riepilogativo degli acquisti e delle vendite intracomunitarie effettuate nel mese di maggio 2026.29 giugno 2026Assistenza fiscale - 730I CAF-dipendenti e i professionisti abilitati e i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 29 giugno i dati contenuti nelle dichiarazioni Modello 730/2026 presentante dal contribuente entro il 20 giugno, nei relativi Modelli 730-4 e nelle relative schede relative alle scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF. Entro la stessa data i CAF o professionisti abilitati devono consegnare ai dichiaranti, dipendenti e assimilati, il prospetto di liquidazione delle imposte nonché copia controllata ed elaborata della dichiarazione dei redditi per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 20 giugno.30 giugno 2026Collegamento registratori di cassa e POSNovità: Termine per effettuare il collegamento dei registratori di cassa con i POS per i nuovi strumenti di pagamento utilizzati tra l’1 e il 30 aprile 2026. Relativamente ai POS attivati nei mesi successivi a gennaio 2026 il collegamento è effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Il sabato è considerato giorno non lavorativo. Non saranno comunque considerate tardive le operazioni di collegamento effettuate entro l’ultimo giorno del mese.30 giugno 2026Dichiarazione annuale imposta sui servizi digitaliTermine per la presentazione della dichiarazione annuale dell’imposta sui servizi digitali, modello DST.30 giugno 2026Dichiarazione IMUI soggetti passivi IMU devono presentare la dichiarazione IMU per le variazioni intervenute nel corso del 2025 entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Sono disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione e le casistiche di esclusione dal presupposto impositivo e di riduzioni.30 giugno 2026Domanda di CIGO per eventi oggettivamente non evitabiliI datori di lavoro che operano nel settore industria ed edilizia possono presentare all'INPS le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente (art. 15, D.Lgs. n. 148/2015, D.Lgs. n. 185/2016).La domanda di concessione, presentata tramite procedura telematica sul portale INPS, deve contenere la causa della sospensione o riduzione dell'orario di lavoro, la presumibile durata, i nominativi dei lavoratori interessati e le ore richieste. 30 giugno 2026Estromissione immobili strumentali imprenditore individuale: ultima rataL’imprenditore individuale che, alla data del 31 ottobre 2024, possiede beni immobili strumentali poteva optare, dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2025 (3 giugno 2025), per l’esclusione dei beni stessi dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2025. Per procedere con l’estromissione è necessario il pagamento di una imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive nella misura dell'8 per cento della differenza tra il valore normale di tali beni ed il relativo valore fiscalmente riconosciuto da effettuarsi in due rate:- il 60% dell’importo dovuto entro il 30 novembre 2025;- il restante 40% entro il entro il 30 giugno 2026.30 giugno 2026Presentazione su supporto cartaceo della dichiarazione modello Redditi 2026 Persone FisichePresentazione del modello Redditi 2026 su supporto cartaceo da parte delle persone fisiche non tenute all’invio telematico.30 giugno 2026LUL: compilazioneI datori di lavoro devono compilare il LUL di competenza del mese di maggio entro il 30 giugno con tutti i dati relativi ai lavoratori.Occorre indicare a parte in busta paga l’imponibile per ferie non godute distintamente dalle altre voci a cui va sommato solo per la determinazione dell’imponibile previdenziale, fiscale e assicurativo.Il datore di lavoro può scegliere diverse modalità di tenuta del libro unico del lavoro. 30 giugno 2026Termine per la fruizione delle ferie residue maturate nel 2024I datori di lavoro devono assicurarsi che, per le ferie maturate nell'anno 2024, le due settimane per cui è ammessa la fruizione ultrannuale siano fruite entro il 30 giugno 2026, per rispettare la normativa relativa alla fruizione infrannuale e ultrannuale delle ferie.Tale normativa prevede il diritto del lavoratore subordinato ad almeno 4 settimane di ferie annue (cui si aggiungono le giornate eventualmente previste dalla contrattazione collettiva), di cui:- almeno 2 settimane devono essere fruite nel corso dell'anno di maturazione;- le restanti 2 settimane entro i 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione (la contrattazione collettiva può prolungare tale tetto massimo di 18 mesi). In caso contrario, è previsto che sui giorni residui non goduti nei termini previsti vadano calcolati e versati i contributi previdenziali dovuti. Il relativo debito contributivo scatta in coincidenza con il termine di fruizione delle ferie previsto dalla normativa di riferimento. Pertanto, entro il prossimo 20 agosto 2026, i datori di lavoro sono tenuti al versamento, mediante mod. F24, della contribuzione calcolata sulle ferie di competenza dell’anno 2024 non ancora fruite. Entro il 31 agosto 2026, deve, inoltre, essere trasmessa la relativa denuncia Uniemens.In caso di mancato rispetto dei termini di fruizione delle ferie, oltre al versamento dei contributi previdenziali, potrebbero essere applicate sanzioni amministrative, che variano in base al numero di lavoratori coinvolti e alla persistenza delle violazioni.Il periodo legale, della durata di 4 settimane, non può essere monetizzato (salvo che nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro).30 giugno 2026Versamento diritti cameraliVersamento diritto camerale per il 2026 da parte di imprese individuali, società di persone e soggetti equiparati, nonché società soggette a IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che, al 1° gennaio 2026, risultano iscritte o annotate nel Registro delle imprese nel corso dell’anno di riferimento.30 giugno 2026Versamento imposte redditi 2026 ed IRAP 2026Versamento saldo e primo acconto imposte dovute in base alla dichiarazione dei Redditi 2026 (IRPEF, IRES, addizionali, imposte sostitutive, cedolare secca, contributi INPS), e alla dichiarazione IRAP 2026 da parte di persone fisiche, società di persone e società di capitali, enti equiparati ed enti non commerciali con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare o, in caso di rateazione, della prima rata.Per i soggetti tenuti è possibile versare il saldo annuale IVA entro il termine previsto per il versamento del saldo delle imposte dovute con riferimento alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al termine di scadenza ordinario fissato al 16 marzo.I versamenti delle imposte risultanti dalle predette dichiarazioni possono essere effettuati anche entro i 30 giorni successivi con l’applicazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.30 giugno 2026Versamento IVA in seguito a adeguamento agli ISAVersamento dell’importo della maggior imposta sul valore aggiunto dovuta a seguito dell’adeguamento spontaneo dei ricavi o compensi conseguiti nel 2025 agli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) da parte dei contribuenti titolari di Partita IVA. I versamenti dovuti in seguito all’adeguamento devono essere effettuati esclusivamente mediante modalità telematiche utilizzando il seguente codice tributo “6494 - ISA- Indici sintetici di affidabilità fiscale - Integrazione IVA”.Copyright © - Riproduzione riservata
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