Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Assegno unico familiare: riconoscimento a lavoratori stranieri

Con il messaggio n. 1375 del 2023, l’INPS precisa che l’assegno per il nucleo familiare può essere riconosciuto ai lavoratori cittadini di Paese extracomunitario, titolari del permesso di soggiorno di lungo periodo o di un permesso unico di soggiorno, per i familiari residenti in Paese terzo.

L’INPS nel messaggio n. 1375 del 13 aprile 2023, recepisce le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea C-302/2019 e C-303/2019 in materia di Assegno per il nucleo familiare (ANF) ai lavoratori extracomunitari, titolari del permesso di soggiorno di lungo periodo o di un permesso unico di soggiorno, per i familiari residenti nel Paese di origine o altro Paese terzo. Le eventuali istanze di riesame delle domande respinte di Assegno per il nucleo familiare presentate dai titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo di un permesso unico di soggiorno, e per le quali il relativo rapporto giuridico non possa considerarsi esaurito, potranno essere accolte dalle competenti Strutture territoriali dell’Istituto, previa apposita richiesta di integrazione di istruttoria agli interessati e verifica della sussistenza degli altri requisiti prescritti dalla normativa vigente, nell’ambito della prescrizione quinquennale. Il riesame della domanda di ANF può essere proposto solo in relazione a domande già respinte (o parzialmente accolte), in quanto riferite a soggetti non facenti parte del nucleo familiar, nei termini di decadenza. Nel caso in cui il richiedente si rivolga all’Istituto chiedendo di riesaminare una domanda, già definita con provvedimento di pieno accoglimento, per l’inserimento di nuovi componenti del nucleo familiare, la stessa deve intendersi come “nuova domanda” e gestita nel rispetto dei termini prescrizionali , nei casi definiti con provvedimento di pieno accoglimento della domanda già avanzata dal richiedente, il rapporto con l’Istituto deve intendersi esaurito in perfetta adesione con la domanda di parte.A cura della redazioneCopyright © - Riproduzione riservata

INPS, messaggio 13/04/2023, n. 1375

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/04/14/assegno-unico-familiare-riconoscimento-lavoratori-stranieri

altre news

News area Lavoro

Permessi giornalieri per allattamento: attenzione a cumulo e compatibilità

Leggi di più
News area Lavoro

Ricongiunzione contributi professionisti: nuovi tassi d’interesse

Leggi di più
News area Lavoro

Decreto rilancio: attiva la procedura per richiedere il Reddito di emergenza

Leggi di più
News area Lavoro

Alluvioni 2026: istruzioni operative per il nuovo ammortizzatore sociale unico

Leggi di più
News area Lavoro

HR transformation: come organizzare il lavoro nel “new normal”

Leggi di più
News area Lavoro

Fringe benefit. A che punto siamo?

Leggi di più
News area Impresa

DASPO antirissa: non è incostituzionale ma è necessaria la convalida per quello aggravato

Leggi di più
News area Impresa

Istituito l’osservatorio per l’internazionalizzazione delle imprese

Leggi di più
News area Lavoro

Telelavoro all’estero: dove versare i contributi in caso di prestazione in più Stati

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble