Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

SIC: il Garante pubblica le FAQ su crediti e affidabilità

Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 554 del 23 ottobre 2026, comunica che ha pubblicato le FAQ dedicate ai Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC), le banche dati private utilizzate da banche e intermediari finanziari per valutare l’affidabilità creditizia di cittadini e imprese. Le FAQ chiariscono il funzionamento dei SIC, gestiti da operatori quali CRIF, Experian, CTC e Assilea, distinguendoli dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. Nelle banche dati confluiscono richieste di finanziamento, informazioni positive sui pagamenti regolari e dati relativi a ritardi o inadempimenti. Il Garante ricorda che il trattamento si fonda generalmente sul legittimo interesse e che, in caso di primo ritardo, l’interessato deve ricevere un preavviso di segnalazione almeno 15 giorni prima dell’iscrizione. I dati possono essere conservati da 90 giorni a 60 mesi e gli interessati possono esercitare i diritti di accesso, rettifica e cancellazione.

Nella Newsletter n. 554 del 23 ottobre 2026, il Garante per la protezione dei dati personali comunica che ha reso disponibili le Faq (Frequently Asked Questions) del Garante Privacy sui SIC.In particolare il Garante ha chiarito che i SIC sono banche dati private che raccolgono da banche e intermediari finanziari informazioni su finanziamenti e su comportamenti di pagamento consentendogli poi di valutare l’affidabilità creditizia dei clienti.I SIC sono gestiti da società private specializzate come CRIF, Experian, CTC e Assilea e regolati dal Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti dai soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, approvato dal Garante per la protezione dei dati personali (provvedimento n. 324 del 6 ottobre 2022), a differenza della Centrale dei Rischi pubblica, gestita dalla Banca d’Italia e disciplinata dalla specifica normativa di settore.Banche e intermediari finanziari consultano e alimentano i Sic per valutare l’affidabilità nei pagamenti di cittadini e imprese. Tali banche dati contengono, infatti, le richieste di credito, le informazioni relative ai pagamenti regolari (informazioni di tipo positivo), e quelle riguardanti ritardi e inadempimenti (informazioni di tipo negativo).Possono accedere ai SIC, solo per consultare le informazioni presenti, anche società telefoniche, compagnie assicurative e fornitori di energia. Il trattamento dei dati si basa generalmente sul legittimo interesse e non richiede il consenso della persona le cui informazioni sono registrate nei Sic.In occasione del primo ritardo nei pagamenti è previsto l’invio all’interessato di un preavviso di segnalazione nei SIC almeno 15 giorni prima che tale ritardo sia visibile nella banca dati.I tempi di conservazione variano da 90 giorni fino a 60 mesi, in base alla tipologia del dato.I cittadini possono chiedere l’accesso, la rettifica e la cancellazione dei dati e in caso di violazioni o risposte insoddisfacenti rivolgersi all’Organismo di Monitoraggio dei SIC o al Garante della privacy.Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/24/sic-garante-pubblica-faq-crediti-affidabilita

altre news

News area Impresa

Dichiarazione di beni o diritti situati all’estero: sanzioni elevate limitano la libera circolazione dei capitali

Leggi di più
News area Lavoro

Impugnazione del licenziamento: nessuna decadenza se il lavoratore è in stato di incapacità naturale

Leggi di più
News area Lavoro

ADI: linee guida per la definizione dei Patti per l’inclusione

Leggi di più
News area Lavoro

Trasparenza salariale: come dovrà essere applicata dalle imprese

Leggi di più
News area Impresa

Il decreto Terra dei fuochi diventa legge: nuovi reati presupposto 231 e pene più severe

Leggi di più
News area Lavoro

Settore edile: riduzione contributiva confermata per il 2020

Leggi di più
News area Impresa

Direttiva CSDDD: quali sono gli obblighi di diligenza delle imprese (e le relative sanzioni)

Leggi di più
News area Lavoro

Violazioni in materia di lavoro: dall’INL nessuna sanzione se l’azienda ottempera nei termini

Leggi di più
News area Lavoro

Licenziamenti: offerta di conciliazione anche per il lavoro in nero?

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble