Asili nido e Agenda INPS: nuovi obblighi di comunicazione per gli Enti locali
L’INPS, nella circolare n. 93 del 2026, detta le prime istruzioni operative sull’obbligo degli Enti locali di comunicare i dati identificativi delle strutture educative per l’infanzia, previsto dall’art. 1, comma 355-bis, della legge n. 232/2016. Le informazioni confluiranno nell’“Agenda Asili Nido”, la banca dati destinata anche a semplificare e automatizzare l’istruttoria delle domande per il contributo asilo nido. Per l’anno scolastico 2026/2027 è prevista, in via transitoria, la trasmissione dei dati tramite un file Excel alle strutture territoriali dell’INPS; dall’anno scolastico 2027/2028 inserimenti e aggiornamenti dovranno invece avvenire attraverso i servizi di interoperabilità della Piattaforma digitale nazionale dati (PDND).
Con la circolare n. 93 del 9 settembre 2026, l’INPS detta le prime istruzioni operative per dare attuazione all’obbligo di comunicazione previsto dall’art. 1, comma 355-bis, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, introdotto dall’art. 6, comma 5-bis, del D.L. n. 62/2026, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 112/2026.La disposizione prevede, a decorrere dal 1° luglio 2026, la comunicazione all’INPS del codice fiscale e degli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private in possesso del titolo abilitativo per l’esercizio dei servizi educativi per l’infanzia. Le informazioni vengono raccolte nell’applicativo denominato “Agenda Asili Nido”.Quali strutture devono essere comunicateL’obbligo riguarda gli Enti locali competenti rispetto alle strutture pubbliche e private presenti sul territorio e in possesso del titolo abilitativo necessario per fornire servizi educativi destinati ai bambini fino a 36 mesi.L’Agenda consente di censire le strutture ammesse al contributo asilo nido e di acquisire, tra l’altro, le informazioni relative al soggetto gestore, alla sede operativa e agli estremi del titolo abilitativo.La comunicazione deve comprendere il codice fiscale e gli ulteriori elementi identificativi delle strutture secondo il tracciato informativo e le specifiche tecniche individuate dall’INPS.Chi deve trasmettere i datiPer Enti locali competenti si intendono gli Enti pubblici territoriali o di riferimento ai quali la normativa applicabile attribuisce funzioni di autorizzazione, programmazione, organizzazione, indirizzo, vigilanza, controllo o validazione dei servizi educativi per l’infanzia.A seconda dell’assetto territoriale e della disciplina regionale, possono quindi essere interessati Comuni, Unioni di comuni, Ambiti territoriali, Consorzi tra Enti locali o altri Enti pubblici che dispongono delle informazioni relative al titolo abilitativo delle strutture.Gli Enti sono responsabili della correttezza, completezza e dell’aggiornamento delle informazioni relative alle strutture educative autorizzate presenti nel proprio territorio.Prima applicazioneIn sede di prima applicazione, la normativa aveva fissato al 1° settembre 2026 il termine per comunicare i dati necessari al primo popolamento dell’Agenda relativo all’anno scolastico 2026/2027.Le comunicazioni effettuate entro tale data restano valide. Gli Enti che non abbiano ancora adempiuto devono invece provvedere alla trasmissione o all’aggiornamento dei dati secondo le modalità indicate dalla Circolare INPS.Anche successivamente, ciascun aggiornamento dei dati e degli elementi identificativi deve essere trasmesso entro il 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento.Le informazioni devono inoltre essere mantenute coerenti con gli eventuali provvedimenti di autorizzazione, accreditamento, sospensione, cessazione o revoca adottati dalle Amministrazioni competenti.Anno scolastico 2026/2027: invio tramite file ExcelPer l’anno scolastico 2026/2027 è prevista una procedura transitoria: gli Enti locali competenti devono trasmettere alle Direzioni regionali e alle Direzioni di coordinamento metropolitano dell’INPS territorialmente competenti il file Excel allegato alla Circolare n. 93/2026, compilato secondo il tracciato predisposto dall’Istituto.Ricevuto il file, saranno le strutture territoriali INPS a provvedere al caricamento delle informazioni attraverso il servizio disponibile per l’alimentazione dell’Agenda Asili Nido.L’Istituto precisa che si tratta di una modalità straordinaria e transitoria di acquisizione massiva dei dati, destinata al solo anno scolastico 2026/2027.Dati trasmessi in via ordinaria attraverso la PDNDDal successive anno scolastico, il canale ordinario per l’inserimento e l’aggiornamento delle informazioni sarà costituito dai servizi di interoperabilità messi a disposizione dall’INPS attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (PDND).Attraverso la PDND dovranno essere gestiti, tra gli altri, l’inserimento delle nuove strutture, le modifiche dei dati identificativi, gli aggiornamenti relativi ai soggetti gestori, le nuove autorizzazioni o gli accreditamenti, nonché le sospensioni, cessazioni e revoche dei titoli abilitativi.Copyright © - Riproduzione riservata
INPS, circolare 09/09/2026, n. 93
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