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Concorrenza: linee guida UE contro gli abusi delle imprese dominanti

Il 3 settembre 2026, la Commissione europea ha adottato nuove linee direttrici sull’applicazione dell’articolo 102 TFUE, aggiornando il quadro relativo agli abusi di posizione dominante volti all’esclusione dei concorrenti. Le linee direttrici, frutto di un processo triennale di consultazione con portatori di interessi e ANC, definiscono in modo sistematico criteri, metodi di analisi e condizioni di giustificazione dei comportamenti delle imprese dominanti. L’obiettivo è modernizzare la politica di concorrenza, rafforzare la certezza del diritto e garantire un’applicazione coerente dell’articolo 102 TFUE. Il documento offre orientamenti su valutazione della dominanza, effetti di esclusione, analisi di pratiche specifiche e possibili giustificazioni oggettive o di efficienza. Con la pubblicazione, la Commissione ritira gli orientamenti del 2008, consolidando un approccio basato sugli effetti fondato sulla giurisprudenza UE.

La Commissione Europea, il 3 settembre 2026, ha adottato linee direttrici sull'applicazione dell'articolo 102 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) al comportamento abusivo delle imprese dominanti volto all'esclusione della concorrenza. L'adozione delle linee direttrici segna la fine di un processo triennale durante il quale la Commissione ha ampiamente consultato i portatori di interessi.L'articolo 102 TFUE vieta alle imprese di sfruttare in modo abusivo la loro posizione dominante, ad esempio cercando di escludere i concorrenti dal mercato. Gli abusi di posizione dominante comprendono ad esempio:- i prezzi predatori,- la compressione dei margini,- i rapporti di esclusiva,- il rifiuto di fornitura.Il comportamento delle imprese dominanti volto all'esclusione della concorrenza è dannoso in quanto impedisce ai concorrenti di competere a parità di condizioni, il che a sua volta indebolisce l'innovazione e altre dinamiche di mercato, riducendo la scelta dei consumatori. Per questi motivi, la Commissione e le autorità nazionali garanti della concorrenza nell'UE ("ANC") agiscono con forza per indagare e sanzionare gli abusi di posizione dominante volti all'esclusione della concorrenza. L'applicazione dell'articolo 102 TFUE nel settore degli abusi volti all'esclusione della concorrenza è infatti fondamentale per garantire una concorrenza effettiva, affinché tutte le imprese abbiano un'equa possibilità di competere e i consumatori possano trarre vantaggio da mercati competitivi.Le linee direttrici adottate oggi forniscono un quadro moderno e economicamente solido che si fonda sulla giurisprudenza degli organi giurisdizionali dell'UE e è volto a contrastare efficacemente gli abusi volti all'esclusione.ObiettiviDefinendo in modo sistematico il modo in cui la Commissione interpreta e intende applicare l'articolo 102 TFUE agli abusi volti all'esclusione, le linee direttrici odierne:- contribuiscono alla modernizzazione della politica di concorrenza dell'UE e fanno sì che l'articolo 102 TFUE possa rispondere efficacemente alle moderne realtà imprenditoriali;- rafforzano la certezza del diritto, facilitando il rispetto delle regole e consentendo alle imprese di competere sulla base dei meriti;- aumentano la coerenza nell'applicazione dell'articolo 102 TFUE, anche da parte delle ANC e dei giudici nazionali, che possono utilizzare le linee direttrici come punto di riferimento.Le linee direttrici si basano sulla giurisprudenza degli organi giurisdizionali dell'UE e sull'esperienza e la prassi maturate dalla Commissione riguardo ad aspetti fondamentali delle pratiche attuate dalle imprese dominanti volte all'esclusione della concorrenza. Le linee direttrici:- aiuteranno le imprese a valutare se, da sole o insieme ad altre imprese, detengono una posizione dominante in uno o più mercati, anche per quanto riguarda gli ecosistemi e i mercati post-vendita;- forniranno orientamenti sui criteri da prendere in considerazione per stabilire se un comportamento si discosta dalla concorrenza basata sui meriti e comporta effetti di esclusione;- definiranno il quadro per l'analisi di tipi specifici di comportamento da parte di imprese dominanti; e- preciseranno in che modo le imprese possono giustificare il loro comportamento dimostrando che è oggettivamente necessario o che produce incrementi di efficienza che controbilanciano gli eventuali effetti negativi e, in ultima analisi, vanno a vantaggio dei consumatori.ContestoL'articolo 102 del TFUE vieta lo sfruttamento abusivo di una posizione dominante che possa pregiudicare il commercio all'interno dell'UE. Sono responsabili della sua applicazione la Commissione e le ANC e le norme procedurali relative alla sua applicazione da parte della Commissione sono stabilite nel regolamento antitrust.Nel marzo 2023 la Commissione ha lanciato un invito a presentare contributi per ottenere un riscontro sull'adozione delle linee direttrici sugli abusi di posizione dominante volti all'esclusione della concorrenza.Da allora la Commissione ha organizzato molteplici iniziative per favorire il dibattito tra diversi portatori di interessi sui temi chiave delle linee direttrici e per ricevere il loro contributo in merito. Nell'agosto 2024 è stata organizzata una consultazione pubblica su un progetto di testo di linee direttrici e nel febbraio 2025 un seminario con i portatori di interessi. Nel corso dell'intero processo la Commissione ha inoltre collaborato strettamente con gli Stati membri e le ANC. I contributi ricevuti da tutti i portatori di interessi sono confluiti nell'elaborazione delle linee direttrici pubblicate.Sebbene le linee direttrici odierne riguardino l'applicazione dell'articolo 102 TFUE ai comportamenti volti all'esclusione della concorrenza, la Commissione continuerà a perseguire i comportamenti abusivi e, se necessario, potrà fornire orientamenti su questo tipo di comportamenti in una fase successiva.Con la pubblicazione delle linee direttrici, la Commissione ritira gli orientamenti del 2008 sulle priorità della Commissione nell'applicazione dell'articolo 82 del trattato CE [attualmente articolo 102 TFUE] al comportamento abusivo delle imprese dominanti volto all'esclusione dei concorrenti, modificati nel 2023. La comunicazione del 2008 ha contribuito a promuovere un approccio basato sugli effetti, che da allora è sancito dalla giurisprudenza degli organi giurisdizionali dell'UE, come indicato nelle odierne linee direttrici.Copyright © - Riproduzione riservata

Commissione Europea, Comunicazione 03/09/2026

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Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/05/concorrenza-linee-guida-ue-abusi-imprese-dominanti

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