Conciliazione vita-lavoro: le opportunità per le imprese offerte della nuova Prassi UNI/PdR 192
La Prassi UNI/PdR 192 propone un approccio strutturato per sostenere la conciliazione vita-lavoro ed il benessere delle famiglie, rafforzando al contempo la competitività delle organizzazioni nel mercato del lavoro. La Prassi consente di accedere ad una valutazione di conformità di terza parte, alla relativa certificazione ed a specifici sgravi contributivi. Si inserisce inoltre in continuità con il percorso avviato dalla UNI/PdR 125, incoraggiando le aziende a sostenere una cultura della genitorialità e una distribuzione più equilibrata dei carichi di cura, anche ai fini della riduzione del divario di genere nel lavoro. Quali misure devono implementare le aziende per soddisfare i requisiti della Prassi UNI/PdR 192?
Le trasformazioni demografiche e sociali in corso stanno ridefinendo il mercato del lavoro. Denatalità, minore ricambio generazionale nelle imprese e progressiva contrazione della popolazione attiva incidono su crescita, mercato del lavoro e continuità professionale.L’invecchiamento e la riduzione delle reti familiari aumentano inoltre i carichi di cura, con possibili effetti sulle opportunità di sviluppo professionale. Non a caso, il CNEL (Rapporto demografia e forza lavoro, dicembre2024) evidenzia che la trasformazione demografica produce effetti su sviluppo economico, forza lavoro, spesa sociale, salute, assistenza e sostenibilità del welfare.In questo contesto di trasformazione sociale e demografica, la UNI/PdR 192 offre alle imprese un quadro strutturato per sostenere persone e famiglie.Il progetto di vita oggi più ambito integra lavoro, relazioni e responsabilità familiari. Investire nella conciliazione rafforza l’attrattività nel mercato del lavoro, sostiene la continuità delle competenze e promuove una cultura orientata alla sostenibilità sociale.L’approccio suggerito dalla Prassi 192Le organizzazioni sono chiamate a: - definire e implementare politiche aziendali volte a supportare e valorizzare la genitorialità e le esperienze di cura, promuovendo una distribuzione equa dei carichi di lavoro e favorendo il raggiungimento della parità di genere nel mondo del lavoro; - stabilire obiettivi misurabili, coerenti con il contesto organizzativo e con il livello di maturità dell’impresa; - predisporre e attuare un piano di azioni concreto, finalizzato al conseguimento degli obiettivi prefissati. Il piano di azioni deve concentrarsi almeno su cinque aree: i) cultura aziendale e formazione; ii) selezione ed assunzione; iii) gestione della carriera; iv) genitorialità e cura; v) organizzazione del lavoro e conciliazione vita - lavoroA supporto dell’attuazione del piano, la Prassi richiede lo svolgimento di attività di monitoraggio continuo attraverso specifici indicatori di performance (KPIs), nonché la garanzia di una comunicazione costante ed efficace verso tutti gli stakeholder rilevanti.Valutazione di maturitàLa valutazione del grado di maturità della cultura, politiche e processi dell’organizzazione avviene tramite un sistema strutturato di 28 indicatori (KPIs), di natura sia quantitativa sia qualitativa, articolati nelle seguenti sette aree di analisi: i) organizzazione del lavoro e flessibilità oraria e spaziale; ii) supporto alla maternità; iii) supporto alla genitorialità; iv) supporto agli impegni di cura; v) salute e benessere; vi) sostegno economico e servizi per le famiglie; vi) sviluppo professionale e continuità di carriera.I KPIs garantiscono un approccio coerente con standard e framework riconosciuti a livello nazionale e internazionale, tra cui lo standard ISO 26000 sulla responsabilità sociale, il Codice di autodisciplina per le imprese responsabili in favore della maternità e lo standard “Family Audit” della Provincia autonoma di Trento.L’applicazione degli indicatori avviene secondo un principio di proporzionalità in funzione della dimensione dell’organizzazione. È richiesto il raggiungimento di:- almeno il 50% del punteggio per le micro e piccole imprese (fino a 49 addetti);- almeno il 60% del punteggio per le medie e grandi imprese (oltre 50 addetti).Valutazione di conformità, sorveglianza e miglioramento continuoIl sistema di gestione deve garantire adeguati meccanismi di monitoraggio, audit interno (secondo le modalità definite dalla UNI EN ISO 19011) ed attività di revisione da parte della direzione aziendale, svolti almeno con cadenza annuale, al fine di assicurare il mantenimento nel tempo dei requisiti previsti dalla Prassi e supportare un percorso di miglioramento continuo.La UNI/PdR 192:2026 prevede inoltre una valutazione di conformità di terza parte: le organizzazioni che adottano un sistema di gestione conforme alla Prassi ottengono la certificazione con Marchio UNI come evidenza dell’impegno nella conciliazione vita‑lavoro. La certificazione ha validità triennale ed è soggetta a verifiche di sorveglianza annuali.Sgravi contributivi per le aziende certificateL’art. 6 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, convertito in legge lo scorso 25 giugno (L. n. 112 del 25 giugno 2026, in vigore dal 28 giugno 2026), ha previsto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, determinato in misura non superiore all'1 per cento e nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato. Resta ferma l’aliquota per il computo delle prestazioni pensionistiche.L’esonero verrà riparametrato ed applicato su base mensile per il periodo di validità della certificazione, come già accade per l’esonero previsto per il possesso della certificazione della parità di genere. Si attende l’apposito decreto ministeriale per i chiarimenti sulle modalità di fruizione dell’esonero e di acquisizione delle certificazioni. Il decreto dovrà essere pubblicato entro la fine del mese di luglio (Più precisamente, entro i 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di recepimento del D.L. n. 62/2026).Sinergie con il sistema di gestione per la parità di genere UNI/PdR 125L’approccio proposto dalla UNI/PdR 192 ricalca quello già promosso dalla UNI/PdR 125, pubblicata nel 2022 e adottata da più di 13.000 aziende certificate (dati Accredia aggiornati a febbraio 2026).La Prassi 125 indica già un set di KPIs da utilizzare per la valutazione della maturità aziendale di cultura, politiche e processi inerenti work-life balance e genitorialità. Richiede inoltre alle aziende di svolgere un esercizio di pianificazione strategica e definire azioni di miglioramento concreto, proprio in relazione a tali ambiti.Mentre si valuta la possibile conversione in norma della citata Prassi 125, l’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha pubblicato la Prassi 192 per offrire alle aziende uno strumento aggiuntivo con cui superare l’approccio della UNI/PdR 125 e rafforzare, in un’ottica di miglioramento continuo, l’impegno per il benessere delle proprie persone e delle loro famiglie.Le due prassi condividono un impianto comune. È dunque ragionevole ipotizzare che le organizzazioni già in possesso di Certificazione UNI/PdR 125 potranno conseguire importanti sinergie operative.La tabella di seguito sintetizza i principali punti di contatto tra Prassi 192 e Prassi 125:
| Requisito tecnico | Analisi delle similitudini |
| Valutazione di maturità svolta attraverso KPIs | - Prevista da entrambe le Prassi. L’organizzazione può adottare un unico processo di monitoraggio.- I KPIs della Prassi 192 presentano punti di contatto con quelli della Prassi 125: per le aziende certificate per la parità di genere, alcuni indicatori sono già monitorati. |
| Definizione di un piano strategico | - Richiesto da entrambe le Prassi. L’organizzazione può valutare di predisporre un unico documento.- Le due Prassi condividono aree tematiche e approccio metodologico: alcune aree della Prassi 192 risultano già presidiate dalla Prassi 125. |
| Pianificazione della comunicazione | - Entrambe le Prassi richiedono pianificazione verso gli stakeholders più rilevanti; l’organizzazione può valutare una pianificazione congiunta. |
| Politica | - Prevista da entrambe le Prassi, può essere declinata in un’unica politica aziendale. |
| Governance del sistema di gestione | - La Prassi 192 richiede la costituzione di gruppo di lavoro dedicato, non è necessaria la presenza dell’Amministratore Delegato e della Direzione HR, prevista invece dalla Prassi 125. - Entrambi i sistemi richiedono la nomina di un Responsabile. |
| Audit interno e Riesame della Direzione | - Entrambe le Prassi prevedono audit interni (ISO 19011) e riesami periodici da parte della direzione aziendale. L’organizzazione può valutare di snellire tali processi e condurre audit e momenti di revisione congiunta per le due Prassi. |
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