Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Caro carburanti: per CNA necessari interventi temporanei per contenere l'impennata dei prezzi

La CNA segnala che la crisi geopolitica in corso sta generando un forte impatto sui costi di mobilità di famiglie e imprese italiane, con un aumento significativo dei prezzi dei carburanti rispetto ai livelli precedenti alle tensioni internazionali. L’associazione evidenzia che la crescita dei listini, più marcata sul gasolio, incide in modo rilevante sulle attività legate ai trasporti, alla distribuzione, ai servizi alle imprese e alle filiere artigiane, amplificando le difficoltà operative in un periodo caratterizzato da consumi elevati e intensa mobilità. Il confronto con l’anno precedente mostra un aggravio diffuso, che si riflette sia sulla spesa delle famiglie sia sui costi di produzione e di servizio. La CNA sottolinea la necessità di interventi temporanei mirati ai settori maggiormente esposti, per contenere gli effetti dell’impennata dei prezzi e preservare la tenuta economica.

Con un comunicato stampa del 24 luglio 2026, la CNA evidenzia che la guerra in Iran ha già presentato a famiglie e imprese italiane un conto da oltre 4,5 miliardi di euro alla pompa. È il maggiore esborso stimato dalla CNA per benzina e gasolio dal 1° marzo a luglio, calcolato rispetto ai prezzi medi di febbraio, prima che la crisi geopolitica investisse pienamente i mercati energetici. La nuova accelerazione arriva nel momento peggiore: soltanto nei primi 24 giorni di luglio, con l’avvio delle partenze estive e l’aumento degli spostamenti, il caro carburanti è costato circa 850 milioni di euro in più rispetto ai livelli di febbraio. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, l’aggravio sfiora 824 milioni, concentrato soprattutto sul gasolio.È quanto emerge da una stima della CNA che applica gli aumenti dei prezzi registrati tra febbraio e luglio ai volumi di carburante consumati nello stesso periodo dello scorso anno. Qualora la dinamica proseguisse fino alla fine del mese, il maggiore esborso potrebbe raggiungere 1,1 miliardi di euro.Il prezzo medio della benzina self service si è attestato questo mese a 1,884 euro al litro, contro 1,647 euro di febbraio. L’incremento è di 23,7 centesimi, pari al 14,4%. Per il gasolio la media è salita da 1,692 a 2,001 euro al litro, con un aumento di 30,9 centesimi, pari al 18,3%.La dinamica dei prezzi mostra l’impatto della crisi geopolitica. A marzo la benzina è salita in media a 1,762 euro al litro e il gasolio a 1,913 euro. Ad aprile il diesel ha raggiunto 2,097 euro, mentre a maggio la benzina ha toccato 1,889 euro. La temporanea discesa registrata a giugno – 1,898 euro per la benzina e 1,983 per il gasolio – si è interrotta nei primi giorni di luglio, con la ripresa delle ostilità e delle tensioni sulle rotte petrolifere.Il confronto con lo stesso periodo del 2025 è altrettanto significativo. A luglio dello scorso anno la benzina costava mediamente circa 1,734 euro al litro e il gasolio 1,667 euro. In un anno il prezzo medio della benzina è quindi aumentato di 15 centesimi al litro, pari all’8,6%, mentre quello del gasolio è cresciuto di 33,4 centesimi, con un incremento del 20%. CNA stima un maggiore esborso di circa 136 milioni di euro per la benzina e di quasi 689 milioni per il gasolio.Complessivamente, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, famiglie e imprese hanno pagato circa 824 milioni di euro in più. Se i differenziali di prezzo dovessero mantenersi fino alla fine del mese, il maggiore costo rispetto a luglio 2025 supererebbe 1,06 miliardi di euro.L’ulteriore rincaro arriva nel momento più delicato per la mobilità delle famiglie e per le attività economiche legate al turismo, al commercio, ai trasporti e ai servizi. Luglio, infatti, è tra i mesi con il maggior consumo di carburanti, con oltre 3 milioni di tonnellate tra benzina e gasolio.La crescita del prezzo del diesel produce l’impatto economico più consistente. Oltre l’80% dell’aggravio complessivo stimato da CNA è riconducibile al gasolio, carburante utilizzato in misura prevalente nell’autotrasporto, nella distribuzione delle merci, nei servizi alle imprese e in numerose attività artigiane.Per un automobilista, rispetto allo scorso luglio, un pieno da 50 litri costa circa 7,50 euro in più con la benzina e quasi 17 euro in più con il gasolio. Per un’impresa che consuma mille litri di diesel, il maggiore costo supera i 330 euro.Il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, ha dichiarato che «La guerra in Iran sta presentando un conto molto pesante all’economia italiana proprio all’inizio del periodo delle vacanze. In appena 24 giorni, l’aumento dei carburanti ha sottratto a famiglie e imprese risorse per circa 850 milioni di euro rispetto ai prezzi di febbraio. Se questa dinamica continuerà, a fine mese il conto supererà il miliardo».«Non si tratta soltanto del costo delle partenze estive. Il rincaro del gasolio si trasferisce sui trasporti, sulle consegne, sull’assistenza, sulla manutenzione e sui costi di produzione”.Per CNA sono necessari interventi temporanei per contenere l'impennata dei prezzi, a partire dai settori e dalle imprese maggiormente esposti alla mobilità e al trasporto.Copyright © - Riproduzione riservata

Per accedere a tutti i contenuti senza limiti abbonati a IPSOA Quotidiano Premium 1 anno € 118,90 (€ 9,90 al mese) Acquista Primi 3 mesi € 19,90 poi € 35,90 ogni 3 mesi Acquista Sei già abbonato ? Accedi

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/25/caro-carburanti-cna-necessari-interventi-temporanei-contenere-impennata-prezzi

altre news

News area Lavoro

Prestazioni assistenziali: modalità di verifica dei dati reddituali

Leggi di più
News area Lavoro

Braccianti agricoli: domanda per il trascinamento di giornate entro il 23 febbraio

Leggi di più
News area Lavoro

Sorveglianza sanitaria Covid-19: precisazioni su lavoratori fragili e visite mediche

Leggi di più
News area Impresa

Polizze catastrofali: come ottenere l’indennizzo anticipato

Leggi di più
News area Lavoro

Ferie e malattia: come devono essere gestite dal datore di lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Permesso di soggiorno: procedura alternativa di richiesta post flussi

Leggi di più
News area Lavoro

Natali, Fondoprofessioni: verso un radicale cambio di paradigma nella formazione continua

Leggi di più
News area Lavoro

Lavoratori delle piattaforme digitali: in arrivo la presunzione di subordinazione

Leggi di più
News area Impresa

Pubblicizzazione parassitaria: la disciplina a tutela della corretta concorrenza

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble