Progetto GenL al Giffoni Film Festival per la cultura della legalità
Il progetto GenL – Generazione Legalità si arricchisce di un nuovo strumento di sensibilizzazione rivolto alle giovani generazioni. Al Giffoni Film Festival è stato presentato il cortometraggio Il Quaderno di Tommaso, ispirato alla vicenda del testimone di giustizia Antonino Bartuccio, realizzato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi in collaborazione con Giffoni. Da settembre la pellicola sarà proiettata nelle scuole e nelle università italiane, con l'obiettivo di diffondere i valori della legalità, dell'etica e della responsabilità civile attraverso il linguaggio del cinema.
ll cinema diventa strumento di educazione civica e di promozione della cultura della legalità grazie al nuovo progetto presentato dai Consulenti del Lavoro al Giffoni Film Festival. In occasione della manifestazione è stato infatti presentato Il Quaderno di Tommaso, cortometraggio che affronta il tema del coraggio civile attraverso lo sguardo di un adolescente e che rappresenta una nuova tappa del progetto GenL – Generazione Legalità, promosso dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi.La pellicola trae ispirazione dalla storia di Antonino Bartuccio, professionista ed ex sindaco di Rizziconi che, nel 2014, denunciò le infiltrazioni mafiose nel proprio Comune, diventando testimone di giustizia insieme alla moglie Mariagrazia Squillaci, consulente del lavoro, e ai loro figli. Attraverso il personaggio di Tommaso, uno studente inizialmente timido e schivo, il film racconta il percorso che conduce dalla passività alla scelta di non rimanere indifferenti di fronte alle ingiustizie quotidiane, evidenziando come il senso civico possa nascere anche dai piccoli gesti e dalle esperienze personali.Il Progetto GenLL'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di orientamento e formazione alla legalità che i Consulenti del Lavoro portano avanti dal 2019 con il progetto GenL, nato per diffondere tra gli studenti i valori dell'etica, del rispetto delle regole e della cittadinanza responsabile. Nel corso degli anni il progetto ha coinvolto oltre due milioni di giovani attraverso incontri nelle scuole, nelle università e nei principali eventi dedicati all'orientamento, affiancando agli strumenti tradizionali anche il libro Sui sedili posteriori. La nuova libertà di Antonino Bartuccio e il videogioco educativo GenL. Con Il Quaderno di Tommaso il progetto amplia ulteriormente i propri strumenti di comunicazione, affidandosi alla forza narrativa del linguaggio cinematografico.Come evidenziato dal Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, la diffusione della cultura della legalità rappresenta un investimento sul futuro del Paese e costituisce parte integrante della missione sociale della categoria professionale. Proprio per questo, il cortometraggio non resterà confinato all'esperienza del festival, ma entrerà a far parte di un percorso educativo destinato a raggiungere scuole e università di tutta Italia a partire dal prossimo anno scolastico, con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti.Anche il Giffoni Film Festival, partner dell'iniziativa, ha sottolineato il valore del progetto, evidenziando come il cinema possa rappresentare un efficace strumento di sensibilizzazione sui temi della responsabilità civile e della lotta alle mafie. La collaborazione tra il mondo delle professioni e quello della cultura conferma così il ruolo che il linguaggio cinematografico può svolgere nella formazione delle nuove generazioni, trasformando il racconto di una storia personale in un'occasione di riflessione collettiva sul valore della legalità e dell'impegno civile.Copyright © - Riproduzione riservata
Per accedere a tutti i contenuti senza limiti abbonati a IPSOA Quotidiano Premium 1 anno € 118,90 (€ 9,90 al mese) Acquista Primi 3 mesi € 19,90 poi € 35,90 ogni 3 mesi Acquista Sei già abbonato ? Accedi
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari