Legge sulla tutela dei prodotti agroalimentari 2026: come adeguare il modello 231
Il 29 maggio 2026 entra in vigore la legge n. 75/2026 che reca disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani. Cosa cambia per le imprese? Intanto, il modello organizzativo 231, che deve essere adeguato alle nuove esigenze di compliance normativa, per cui la mappatura dei rischi deve essere estesa all'intera filiera, con identificazione puntuale dei processi sensibili, dall’etichettatura al packaging, dalla definizione dei claim pubblicitari alla gestione dell'origine delle materie prime, dalla comunicazione sui canali digitali ai rapporti con fornitori e terzisti, dalla logistica alla distribuzione. Poi, l'organismo di vigilanza, che deve disporre di competenze specifiche sul settore e di flussi informativi adeguati, capaci di intercettare le anomalie prima che si traducano in condotte rilevanti. Ma quali sono i nuovi rischi cui le nuove norme espongono le imprese?
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