Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del lavoro chiedono maggiore chiarezza
Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni generiche e prive di indicazioni puntuali sulle anomalie, stanno determinando rilevanti criticità applicative per aziende e professionisti. Vengono esaminati i principali nodi operativi, tra cui la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza temporale, l’inefficienza dei canali di assistenza e il rischio di duplicazioni di attività.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro richiama FSBA, il Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato, sulle modalità con cui sono state avviate le recenti verifiche relative alle prestazioni erogate durante il periodo emergenziale Covid-19. In una nota ufficiale, la Categoria evidenzia come l’invio massivo di comunicazioni alle aziende, in assenza di un confronto preventivo, stia generando disorientamento operativo e un significativo aggravio dei carichi di lavoro per studi professionali e datori di lavoro. Tra le criticità segnalate emergono la difficoltà di ricostruzione dei dati a distanza di anni, la genericità delle segnalazioni di anomalia e l’assenza di un canale di assistenza strutturato. Da qui la richiesta di avviare un dialogo istituzionale con il Fondo, anche al fine di rafforzare il coordinamento con l’INPS e migliorare la gestione delle posizioni contributive.Copyright © - Riproduzione riservata
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