Imposte sostitutive dipendenti: come applicarle in busta paga
L’applicazione in busta paga delle due imposte sostitutive introdotte dalla legge di Bilancio 2026 è divenuta più chiara grazie alle indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 2/E del 2026. Si tratta dell’aliquota del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali e dell’aliquota del 15% sulle indennità e maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e su turni, entro il limite annuo di 1.500 euro. Quali sono le modalità operative di applicazione che il sostituto d’imposta deve seguire, i criteri di determinazione della base imponibile, le regole di coordinamento con altre agevolazioni e le procedure di versamento tramite modello F24?
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari