News area Lavoro
Contratti di prossimità: gli accordi aziendali non incidono sui minimi contributivi
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19467 del 2025, ha stabilito che, con riguardo ai contratti di prossimità, la contrattazione aziendale, ai fini del calcolo del minimale contributivo, non può derogare in pejus al livello retributivo assunto dall'art. 1 della Legge n. 389/1989. Gli effetti sul piano del trattamento economico e normativo tra le parti non possono, infatti, estendersi al CCNL posto a base degli obblighi previdenziali, rilevante nel rapporto fra datore di lavoro ed INPS.
altre news
News area Lavoro
News area Lavoro
Sicurezza sul lavoro e lavoro autonomo occasionale: aumentano tutele e obblighi aziendali
Leggi di più News area Impresa
Cash flow e merito creditizio: il rischio del past due a 30 giorni
Leggi di più News area Impresa
Nuovo Regolamento Consob sul procedimento sanzionatorio: l’analisi di Assonime
Leggi di più News area Impresa
Decreto Rilancio: nuove risorse per ammortizzatori sociali e prestiti a fondo perduto
Leggi di più News area Lavoro
Contratti a termine: in quali casi si possono superare i limiti quantitativi e di durata
Leggi di più News area Lavoro
Cessione del contratto di lavoro per gestire la mobilità del personale: quali regole e adempimenti seguire
Leggi di più News area Impresa
AI: cosa cambia per diritto d’autore, plagio, brevetti e affini
Leggi di più News area Lavoro
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari