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Incentivo pensione posticipata: a chi spetta e come si applica

Nella circolare n. 102 del 2025 l’INPS fornisce la disciplina degli adempimenti previdenziali connessi al c.d. incentivo al posticipo del pensionamento, previsto della Legge di Bilancio 2025, che consiste nella possibilità di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi a proprio carico per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2025, i requisiti di accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile. A seguito dell'esercizio della predetta facoltà, a decorrere dalla prima scadenza utile per il pensionamento, viene meno ogni obbligo di versamento contributivo da parte del datore di lavoro della quota a carico del lavoratore, e la somma corrispondente alla stessa è corrisposta interamente al lavoratore.

L’INPS ha pubblicato la circolare n. 102 del 16 giugno 2025, applicative del riconoscimento in favore dei lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) o a forme sostitutive ed esclusive della medesima, che, entro il 31 dicembre 2025, maturino il diritto alla pensione anticipata flessibile e che scelgano di proseguire l’attività lavorativa dipendenti.

Soggetti ammessi all’incentivo

Possono accedere all’incentivo tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, a prescindere dalla circostanza che i datori di lavoro titolari del rapporto assumano o meno la natura di imprenditore, in possesso dei seguenti requisiti:

- iscrizione all’AGO o alle forme sostitutive ed esclusive della entro il 31 dicembre 2025;

- non titolarità di pensione diretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;

- nessun diritto alla pensione di vecchiaia.

Per i soggetti che maturano 41 anni di anzianità contributiva e 62 anni di età negli anni 2024 e 2025, il trattamento pensionistico decorre trascorsi i seguenti termini:

- sette mesi dalla data di maturazione dei requisiti, per i lavoratori dipendenti da datori di lavoro diversi dalle pubbliche Amministrazioni e i lavoratori autonomi;

- nove mesi dalla maturazione dei requisiti, per i lavoratori dipendenti delle pubbliche Amministrazioni.

Assetto, misura e durata dell’incentivo

L’incentivo in oggetto consiste nell’abbattimento totale della quota di contribuzione IVS dovuta dal lavoratore, compreso l’eventuale contributo aggiuntivo IVS, che viene interamente corrisposto al lavoratore, dal datore di lavoro, con la retribuzione. Le somme così corrisposte non sono imponibili ai fini contributivi.

Coordinamento con altri incentivi

L’incentivo al posticipo del pensionamento si sostanzia nel mancato versamento della quota IVS a carico del lavoratore, compreso l’eventuale contributo aggiuntivo IVS, e nell’erogazione dei corrispondenti importi direttamente al lavoratore dipendente con la retribuzione.

Esposiione in UniEmens

I datori di lavoro devono continuare a esporre i lavoratori fruitori dell’incentivo relativo al posticipo del pensionamento valorizzando, secondo le consuete modalità, l’elemento “Imponibile” e l’elemento “Contributo” della sezione “DenunciaIndividuale”., indicando:

- nell’elemento “CodiceCausale” il codice “L577”;

- nell’elemento “IdentMotivoUtilizzoCausale” il numero di protocollo della domanda telematica;

- nell’attributo “TipoIdentMotivoUtilizzo” il valore “PROTOCOLLO”;

- nell’elemento “AnnoMeseRif” l’anno e il mese di riferimento del conguaglio;

- nell’elemento “BaseRif” l’importo della retribuzione imponibile relativa al mese di riferimento;

- nell’elemento “ImportoAnnoMeseRif” deve essere indicato l’importo conguagliato della contribuzione a carico del lavoratore, relativo alla specifica competenza.

Esposizione in Lista PosPA

Per l’esposizione dei dati degli iscritti alla Gestione pubblica beneficiari dell’incentivo al posticipo del pensionamento occore compilare gli elementi di “RecuperoSgravi” con il codice recupero “53”.

Esposizione in PosAgri

I datori di lavoro agricoli devono continuare a esporre i nominativi dei lavoratori autorizzati per i quali spetta l’incentivo al posticipo del pensionamento valorizzando, oltre ai consueti dati occupazionali e retributivi utili per la tariffazione, gli elementi di seguito specificati:

- in “Tipo Retribuzione”/”CodiceRetribuzione” il codice “Y”;

- in “AgevolazioneAgr”/”CodAgio” il codice “PP”.

Copyright © - Riproduzione riservata

INPS, circolare 16/06/2025, n. 102

Per approfondire questo argomento leggi anche: Bonus Maroni: dai requisiti alla gestione in busta paga Debhorah Di Rosa

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Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/06/17/incentivo-pensione-posticipata-spetta-applica

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