Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Direttiva CER: approvate le disposizioni per la resilienza dei soggetti critici

Il 10 giugno 2024, il Consiglio dei ministri, su proposta su proposta del Presidente Giorgia Meloni, e del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, ha approvato un decreto legislativo relativo al recepimento della direttiva (UE) 2022/2557 relativa alla resilienza dei soggetti critici (direttiva CER). In particolare con la direttiva CER si interviene al fine di realizzare un adeguato livello di armonizzazione nell’individuazione dei settori, dei sottosettori e delle categorie dei soggetti qualificabili come critici, rafforzare la loro resilienza, intesa come capacità di prevenire, proteggere, rispondere, resistere, mitigare, assorbire, adattarsi e ripristinare le proprie capacità operative a seguito di incidenti che possono perturbare la fornitura di servizi essenziali.

Il 10 giugno 2024, il Consiglio dei ministri, su proposta su proposta del Presidente Giorgia Meloni, e del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, ha approvato un decreto legislativo relativo al recepimento della direttiva (UE) 2022/2557 relativa alla resilienza dei soggetti critici (direttiva CER – “Critical entities resilience”) e che abroga la direttiva 2008/114/CE del Consiglio e nel rispetto dei criteri di delega di cui all’articolo 5 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 (legge di delegazione europea 2022-2023). Con la direttiva CER si interviene al fine di: - realizzare un adeguato livello di armonizzazione nell’individuazione dei settori, dei sottosettori e delle categorie dei soggetti qualificabili come critici; - rafforzare la loro resilienza, intesa come capacità di prevenire, proteggere, rispondere, resistere, mitigare, assorbire, adattarsi e ripristinare le proprie capacità operative a seguito di incidenti che possono perturbare la fornitura di servizi essenziali. A tal fine, il decreto individua i c.d. soggetti critici almeno nei seguenti settori: - energia, - trasporti, - bancario, - acque potabili, - acque reflue, - produzione, - trasformazione e distribuzione di alimenti, - salute, - spazio, - infrastrutture dei mercati finanziari e infrastrutture digitali, - enti della pubblica amministrazione. Stabilisce inoltre che gli stessi soggetti critici dovranno effettuare: - una valutazione del rischio, adottare misure tecniche, di sicurezza e organizzative, adeguate e proporzionate per garantire la propria resilienza, ripristinare le proprie capacità operative in caso di incidenti; - notificare senza indebito ritardo all’autorità competente gli incidenti che perturbano o possono perturbare in modo significativo la fornitura di servizi essenziali; - prevede l’adozione di una «strategia»; - regola le modalità di individuazione dei soggetti critici di particolare rilevanza a livello europeo; - contiene misure volte a consentire di reagire rapidamente e adeguatamente agli incidenti (di carattere fisico); - stabilisce procedure comuni di cooperazione e comunicazione sull’applicazione della direttiva (in particolare deve essere assicurato il coordinamento con la normativa in materia di sicurezza cibernetica di cui alla direttiva NIS2); - esclude dall’ambito di applicazione gli enti della pubblica amministrazione che operano nei settori della sicurezza nazionale, della pubblica sicurezza, della difesa o dell’attività di contrasto, compresi l’indagine, l’accertamento e il perseguimento di reati, ai quali non si applica il presente decreto; - prevede la possibilità di escludere specifici soggetti critici che svolgono attività di tali settori ovvero che forniscono servizi esclusivamente agli enti della pubblica citati. Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/06/11/direttiva-cer-approvate-disposizioni-resilienza-soggetti-critici

altre news

News area Impresa

Composizione negoziata: come si applicano le misure premiali

Leggi di più
News area Lavoro

Rimborsi spese per trasferte: tracciabilità obbligatoria solo per l’Italia

Leggi di più
News area Impresa

Smart working e digitalizzazione: come tutelarsi dal rischio informatico

Leggi di più
News area Impresa

Studio legale: chiarimenti sulla legittimità della rappresentanza in giudizio

Leggi di più
News area Impresa

Il decreto Energia è legge: novità per scontrini e imprese energivore

Leggi di più
News area Lavoro

Covid-19: consegna tardiva documento sanitario al lavoratore esposto a radiazioni ionizzanti

Leggi di più
News area Lavoro

Contratto a termine per i picchi di lavoro: la soluzione è nel decreto Dignità

Leggi di più
News area Impresa

Cina, accordo RCEP: quali effetti per il commercio internazionale

Leggi di più
News area Impresa

Bilancio enti del Terzo Settore: adempimenti semplificati a partire dal 2021

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble