Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Pensione superstiti: riconoscimento ai nipoti maggiorenni

Nella circolare n. 64 del 2024, l’INPS recepisce quanto sancito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 88 del 2022 in riferimento alla possibilità di riconoscere la pensione ai superstiti in favore di nipoti maggiorenni orfani riconosciuti inabili al lavoro e viventi a carico degli ascendenti.

Nell’ambito del riordinamento delle pensioni dell’assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti”, l’INPS rende operativa la sentenza della Corte di Cassazione n. 88 del 9 febbraio - 5 aprile 2022, che include tra i destinatari diretti e immediati della pensione di reversibilità i nipoti maggiorenni orfani riconosciuti inabili al lavoro e viventi a carico degli ascendenti assicurati. A parere della Suprema Corte la relazione appare in tutto e per tutto assimilabile a quella che si instaura tra ascendente e nipote minore di età, per essere comuni ai due tipi di rapporto la condizione di minorata capacità del secondo e la vivenza a carico del primo al momento del decesso di questo. In ragione dell’unitarietà della tutela previdenziale riconosciuta in favore dei superstiti, in caso di morte del dante causa, il riferimento alla pensione di reversibilità - trattamento riconosciuto in caso di morte del pensionato - deve essere inteso anche alla pensione indiretta - trattamento pensionistico riconosciuto in caso di morte dell’assicurato. Liquidazione trattamenti pensionistici Le nuove domande e le domande di pensione eventualmente giacenti presentate dai nipoti orfani maggiorenni inabili al lavoro e viventi a carico dell’ascendente pensionato o assicurato deceduto devono essere definite con esito positivo. Le domande già respinte ai sensi della norma dichiarata incostituzionale devono essere riesaminate, a richiesta degli interessati, sempreché il diritto non sia stato negato con sentenza passata in giudicato. Il trattamento pensionistico verrà riconosciuto con l’ordinaria decorrenza, nei limiti della prescrizione e della decadenza. Riliquidazione pensioni per contitolari Le pensioni liquidate in favore del coniuge o dei figli del dante causa aventi diritto devono essere rideterminate, con conseguente modifica degli importi delle quote di pensione attualmente in pagamento, a seguito del riconoscimento del diritto a pensione in favore dei nipoti aventi diritto. La pensione ai superstiti liquidata al coniuge e/o ai figli deve essere riliquidata secondo le aliquote di legge con effetto dalla decorrenza originaria. Ai nipoti superstiti deve essere riconosciuta la quota spettante fin dalla decorrenza originaria, nei limiti della prescrizione e della decadenza. Qualora, per effetto della riliquidazione, risulti che agli altri contitolari sia stata corrisposta una quota maggiore di quella che sarebbe spettata in presenza del nipote maggiorenne orfano inabile a carico degli ascendenti, tali somme non sono oggetto di recupero da parte dell’Istituto, salvo il caso di dolo del percettore. Revoca delle pensioni già riconosciute Il diritto alla pensione ai superstiti in favore dei nipoti quali destinatari diretti e immediati dell’ascendente assicurato/pensionato è incompatibile e prevalente rispetto al diritto di altre categorie di superstiti quali collaterali e ascendenti del dante causa. Ai nipoti superstiti aventi diritto per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 88 del 2022 deve essere riconosciuta la quota spettante fin dalla decorrenza originaria, nei limiti della prescrizione e della decadenza. Il riconoscimento del trattamento pensionistico in favore dei nipoti aventi diritto comporta l’eliminazione della pensione riconosciuta in favore di categorie di superstiti il cui diritto è incompatibile con quello dei nipoti. Le somme corrisposte ai superstiti, il cui diritto è incompatibile con quello dei nipoti, non sono oggetto di recupero da parte dell’Istituto, salvo il caso di dolo del percettore. Copyright © - Riproduzione riservata

INPS, circolare 07/05/2024, n. 64

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/05/08/pensione-superstiti-riconoscimento-nipoti-maggiorenni

altre news

News area Lavoro

La parità salariale premia le aziende. Come?

Leggi di più
News area Lavoro

Decreto Agosto prepensionamento poligrafici: remissione in termini entro il 14 dicembre

Leggi di più
News area Lavoro

IPSOA 15 anni: dalla notizia si apre un mondo di servizi digitali

Leggi di più
News area Impresa

Nuove comunicazioni di infrazione all’Italia

Leggi di più
News area Impresa

Crisi d’impresa: cosa cambia con la riforma

Leggi di più
News area Lavoro

Solleciti Red: dal PNRR gestione semplificata fino al 28 febbraio

Leggi di più
News area Lavoro

Decreto Agosto: proroga NASpI e DIS-COLL senza istanza

Leggi di più
News area Impresa

Istat: arriva un nuovo “misuratore” della fiducia delle imprese

Leggi di più
News area Lavoro

CIGS: esonero di accantonamento del TFR. L’INPS liquida la quota ai lavoratori

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble