Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Porti: approvate nuove norme per razionalizzare gestione rifiuti delle navi

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunica che è stato approvato in Consiglio dei ministri un decreto legislativo che integra e corregge l’attuale normativa sul conferimento dei rifiuti delle navi. Tra le novità vi è una più estesa definizione di “rifiuti delle navi”, nonché la semplificazione, a beneficio degli operatori, del metodo di calcolo per gli spazi che ciascuna nave deve dedicare allo stoccaggio dei rifiuti accumulati durante il viaggio. Il provvedimento stabilisce altresì nuove misure anche sulle navi che fanno scali in più porti ma conferiscono rifiuti in un solo porto: per un principio di equità e mutualità, è stabilito un meccanismo di ripartizione dei proventi derivanti dal pagamento delle tariffe tra tutti i porti interessati.

Con un comunicato stampa del 4 marzo 2024, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica informa che è stato approvato in Consiglio dei ministri un decreto legislativo che integra e corregge l’attuale normativa sul conferimento dei rifiuti delle navi. Il provvedimento, proposto dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica assieme al Ministro degli affari europei, mira a raggiungere i più ampi obiettivi di tutela dell’ambiente in questo settore. L’atto modifica la normativa vigente del 2021 per semplificare, razionalizzare e garantire una maggiore aderenza alla disciplina rispetto alle competenze che la legge attribuisce ai vari soggetti di governo: Regioni, Autorità marittime e Autorità di Sistema portuale. Tra le novità vi è una più estesa definizione di “rifiuti delle navi”, nonché la semplificazione, a beneficio degli operatori, del metodo di calcolo per gli spazi che ciascuna nave deve dedicare allo stoccaggio dei rifiuti accumulati durante il viaggio. Sulle tariffe, è spiegato nel decreto che, nei porti in cui non risulti competente l’Autorità di Sistema Portuale, queste debbano essere determinate dagli enti locali che hanno affidato il servizio di gestione dei rifiuti, sentite le Autorità marittime. Il provvedimento stabilisce altresì nuove misure anche sulle navi che fanno scali in più porti ma conferiscono rifiuti in un solo porto: per un principio di equità e mutualità, è stabilito un meccanismo di ripartizione dei proventi derivanti dal pagamento delle tariffe tra tutti i porti interessati. L’atto è stato predisposto dalle Strutture competenti del MASE, con il contributo del Reparto ambientale marino del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Corpo responsabile, con proprie risorse di bilancio, delle attività ispettive atte a garantire il rispetto della normativa. Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/03/05/porti-approvate-nuove-norme-razionalizzare-gestione-rifiuti-navi

altre news

News area Impresa

Pnrr: anche per i professionisti incentivi ad hoc per la duplice transizione

Leggi di più
News area Lavoro

Gestione separata: ampliata le tutele per malattia e degenza ospedaliera

Leggi di più
News area Impresa

Una settimana tra manovra, Brexit e Cina. In arrivo anche le trimestrali Usa

Leggi di più
News area Lavoro

Pensione anticipata flessibile: rinuncia contributiva in Uniemens

Leggi di più
News area Lavoro

Periodo di prova: quale durata nei contratti a termine?

Leggi di più
News area Lavoro

Filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura: primi chiarimenti INPS sull’esonero contributivo

Leggi di più
News area Impresa

Codice della crisi d’impresa e c.p.p.: per le riforme diventa centrale il ruolo del professionista

Leggi di più
News area Lavoro

Cessione del quinto pensionati: in calo i tassi di interesse per il terzo trimestre 2021

Leggi di più
News area Impresa

Super green pass: partono dal 6 dicembre le nuove regole (anche in zona bianca)

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble