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Sicurezza sul lavoro: in arrivo la patente a punti e nuove sanzioni

Nuove fattispecie di reato, incremento dell’attività di vigilanza e patente a punti per le imprese ed i cantieri. E’ quanto previsto dal decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri, del 26 febbraio, per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza - PNRR. In particolare, a partire dal prossimo 1° ottobre, le imprese ed i lavoratori autonomi che operano nei cantieri saranno titolari di una patente rilasciata dall’INL che varrà 30 punti che saranno diminuiti - come per la patente di guida - a seconda dalla gravità della violazione. Quali sono le altre novità?

Lo schema di decreto legge “PNRR” approvato dal Consiglio dei Ministri n. 71 del 26 febbraio 2024 oltre che disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza contiene anche le norme in materia di sicurezza preannunciate la settimana scorsa dal Ministro del Lavoro e che sono state oggetto dell’incontro dello stesso giorno con le parti sociali. Patente a punti per le imprese Alle preannunciate nuove fattispecie di reato e all’incremento dell’attività di vigilanza alle misure in materia di sicurezza si aggiunge la patente a punti per le imprese ed i cantieri. A partire dal prossimo 1° ottobre le imprese ed i lavoratori autonomi che operano nei cantieri saranno titolari di una “patente” rilasciata dall’Ispettorato Nazionale del lavoro che varrà 30 punti che saranno diminuiti - come la patente di guida - di punti il cui peso dipende dalla gravità della violazione (un incidente mortale costerà 20 punti): “nei casi di infortuni da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, la competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro può sospendere, in via cautelativa, la patente fino a un massimo di dodici mesi. L’ispettorato nazionale del lavoro definisce i criteri, le procedure e i termini del provvedimento di sospensione. Ciascun provvedimento deve riportare i crediti decurtati. Gli atti ed i provvedimenti emanati in relazione al medesimo accertamento ispettivo non possono nel complesso comportare una decurtazione superiore a 20 crediti”. Se si scende sotto i 15 punti non è possibile accedere alle gare d’appalto ma ulteriori 5 punti potranno essere recuperati con attività formative. Dalla “patente” saranno esonerate le imprese del settore delle costruzioni in possesso dell’attestato di qualificazione SOA. Attività di vigilanza e sanzioni Il Governo intende potenziare l’attività di vigilanza, sia assumendo 250 ispettori tecnici e 50 carabinieri con funzioni ispettive, sia sbloccando le assunzioni del personale di vigilanza dell’INPS e dell’INAIL. Alle sanzioni in materia di somministrazione illecita, distacco improprio, appalto di mera manodopera - che saranno aggravate, si affiancherà un sistema di sanzioni penali per scoraggiare l’utilizzo improprio di questi istituti e un regime di responsabilità solidale applicabile anche all’appaltatore fittizio. Maggior peso sarà data alla clausola sociale con l’obbligo per le imprese di applicare il contratto di lavoro maggiormente utilizzato nel settore - che potrebbe anche non essere quello sottoscritto dalle associazioni maggiormente rappresentative, scelta questa che suscita qualche perplessità. Particolare attenzione sarà prestata alla compliance che in materia di lavoro può voler dire maggiore attenzione alla qualificazione delle imprese rispetto all’attività che vanno a svolgere e un regime di favore nei confronti di chi adempie spontaneamente sanando le inadempienze. In questa ottica si intende favorire l’emersione dei rapporti di lavoro domestico riconoscendo uno sgravio contributivo fino a 3.000 euro per chi impiega “badanti” per l’assistenza di anziani, non autosufficienti e a basso reddito. Il percorso parlamentare probabilmente apporterà modifiche ed integrazioni al testo sopra accennato, non dimenticando che è in discussione anche il disegno di legge “lavoro” licenziato dal Consiglio dei Ministri a metà anno 2023. Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/02/27/sicurezza-lavoro-arrivo-patente-punti-nuove-sanzioni

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