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News area Lavoro

Assegno di inclusione: linee guida per i Progetti utili alla collettività

E’ stato pubblicato sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il decreto del 15 dicembre 2023 n. 156, con il quale vengono approvate le disposizioni sui Progetti Utili alla Collettività (PUC) rivolti ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro. Il Decreto regola le forme e le caratteristiche dei PUC, le modalità di attuazione e gli obblighi in materia di salute e sicurezza.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato in data 10 gennaio 2024, sul proprio portale istituzionale, il decreto n 156 del 2023 che fa da riferimento per quanto riguarda l’impegno alla partecipazione ai Progetti utili alla collettività, da svolgere presso il Comune di residenza, per i nuclei familiari beneficiari dell’AdI La mancata partecipazione ai PUC, infatti, nel caso in cui l’impegno sia previsto nel Patto di inclusione sociale ovvero nel Patto di servizio, comporta la decadenza dal beneficio. Caratteristiche dei PUC I PUC comportano, per il soggetto obbligato, un impegno compatibile con le altre attività dallo stesso svolte e in ogni caso non inferiore ad otto ore settimanali, fino ad un massimo di sedici ore settimanali, previo accordo tra le parti. La programmazione delle otto ore settimanali può essere sviluppata sia su uno o più giorni della settimana sia su uno o più periodi del mese, fermo restando l’obbligo del totale delle ore previste nel mese, compresa la possibilità di un eventuale recupero delle ore perse nel mese di riferimento. Lo svolgimento delle attività previste nell’ambito dei PUC è a titolo gratuito e non è assimilabile a una prestazione di lavoro subordinato o parasubordinato e non comporta comunque l'instaurazione di un rapporto di pubblico impiego con le amministrazioni pubbliche. Non possono essere oggetto dei PUC le attività connesse alla realizzazione di lavori o opera pubbliche già oggetto di appalto, ovvero attività sostitutive di analoghe attività affidate esternamente dal Comune o dall’ente. Piattaforma di attivazione I beneficiari dell’AdI e del SFL tramite la piattaforma digitale loro dedicata, denominata “Piattaforma di attivazione per l’inclusione sociale e lavorativa “, accedono alle informazioni e proposte su PUC adeguati alle proprie caratteristiche e competenze. La piattaforma agevola le attività degli operatori di abbinamento dei beneficiari ai PUC, consentendo di tenere conto da una parte delle esperienze educative e formative e delle competenze professionali pregresse del beneficiario, dall'altra della disponibilità di progetti utili alla collettività oltre che delle alternative opportunità di lavoro e di partecipazione ad interventi di politica attiva. Il Comune o altra amministrazione pubblica titolare del PUC istituisce preventivamente per ogni progetto un apposito registro che potrà essere cartaceo o elettronico. Tutela infortuni Nel caso in cui titolare e attuatore del PUC è un’altra pubblica amministrazione il registro presenze e l’eventuale denuncia di infortunio sono curati dall’ente titolare del PUC. Le comunicazioni a Inail per l’attivazione delle polizze avvengono tramite la piattaforma GePI, laddove le denunce di infortuni sono gestite dall’ente titolare fuori piattaforma. Nel caso di infortunio nel corso di attività di volontariato presso Ente del Terzo Settore, la denuncia dell’evento deve essere comunicata dall’Ente stesso alla Compagnia di assicurazione con la quale è stata sottoscritta la polizza contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato. I Comuni e le altre amministrazioni pubbliche titolari, eventualmente per il tramite dei Comuni, attivano, mediante la piattaforma GePI, in favore dei soggetti coinvolti nei PUC idonee coperture assicurative presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) contro gli infortuni e le malattie professionali connesse allo svolgimento delle attività previste dal PUC, nonché per la responsabilità civile verso terzi. Copyright © - Riproduzione riservata

Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, decreto 15/12/2023, n. 156

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/01/11/assegno-inclusione-linee-guida-progetti-utili-collettivita

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