Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Decontribuzione Sud: proroga esonero al 30 giugno 2024

La Decontribuzione Sud è prorogata fino al 30 giugno 2024, anche in considerazione dell’aumento dei massimali di aiuto concedibili in seno al Temporary Crisis and Transition Framework. L’INPS, nel messaggio n. 4695 del 2023, conferma le modalità applicative già in uso per il 2023.

L’INPS, nel messaggio n. 4695 del 28 dicembre 2023, prende in esame la disciplina della Decontribuzione Sud, in vigore fino al 31 dicembre 2029, modulato come segue: - in misura pari al 30% fino al 31 dicembre 2025; - in misura pari al 20% per gli anni 2026 e 2027; - in misura pari al 10% per gli anni 2028 e 2029. L’Istituto recepisce la decisione dellaa Commissione europea C(2023) 9018 final del 15 dicembre 2023, in cui si dispone la proroga dell’applicabilità della decontribuzione in oggetto fino al 30 giugno 2024, in favore delle imprese colpite dalle gravi perturbazioni dell'economia causate dall'aggressione russa all'Ucraina, dalle sanzioni imposte dall'Unione europea o dai suoi partner internazionali, nonché dalle contromisure economiche adottate finora dalla Russia, preservando i livelli di occupazione. In forza della suddetta autorizzazione, i benefici in oggetto potranno trovare applicazione fino al mese di competenza giugno 2024. Il massimale di erogazione degli aiuti ricompresi nel c.d. Temporary Crisis and Transition Framework è stato innalzato a: 335 mila euro per le imprese attive nei settori della pesca e dell'acquacoltura; 2,25 milioni di euro per tutte le altre imprese ammissibili al regime di aiuti esistente. Se un datore di lavoro opera in più settori per i quali si applicano massimali diversi, per ciascuna di tali attività dovrà essere rispettato il relativo massimale di riferimento e non potrà, comunque, mai essere superato l'importo massimo complessivo di 2,25 milioni di euro per datore di lavoro. I nuovi massimali trovano applicazione anche per gli aiuti concessi nell’ambito delle precedenti versioni del c.d. Temporary Crisis and Transition Framework. La decontribuzione in trattazione non può trovare applicazione in relazione ai settori della produzione primaria di prodotti agricoli, del lavoro domestico e del settore finanziario Le modalità di fruizione della misura sono confermate rispetto a quelle già applicate. Copyright © - Riproduzione riservata

INPS, messaggio 28/12/2023, n. 4695

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/12/29/decontribuzione-sud-proroga-esonero-30-giugno-2024

altre news

News area Impresa

Attività e professioni sanitarie: determinati i requisiti minimi delle polizze assicurative

Leggi di piu
News area Lavoro

Bonus Maroni: quali sono i benefici in busta paga (e gli effetti sulla pensione)

Leggi di piu
News area Impresa

Unione europea: polvere di larve é nuovo alimento dal 10 febbraio

Leggi di piu
News area Impresa

PNRR 4: in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione

Leggi di piu
News area Lavoro

Contratto di lavoro part-time: quale flessibilità è possibile

Leggi di piu
News area Lavoro

TFR e crediti di lavoro aggiornati a maggio 2019

Leggi di piu
News area Lavoro

Fondi pensione: con la perdita dei requisiti di partecipazione è possibile il riscatto?

Leggi di piu
News area Lavoro

Supporto Formazione e Lavoro: nuove funzionalità di gestione

Leggi di piu
News area Impresa

Con Armani la moda torna a sfilare. Mentre l’Italia guarda al via libera Ue al PNRR

Leggi di piu

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble