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Corporate Sustainability Reporting Directive: quali sono le nuove sfide per le aziende?

“Quali sono le parole chiave per affrontare il percorso indicato dalla CSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive? Integrazione delle competenze, responsabilità e ruolo dei controlli, governance e processi”. Il presidente di ANDAF, Agostino Scornajenchi, anticipa a IPSOA Quotidiano alcuni dei temi al centro della II edizione del Forum Sostenibilità “Dalla Dichiarazione non Finanziaria al Bilancio di sostenibilità: dal racconto al rendiconto” organizzato da ANDAF e Wolters Kluwer, che si svolge oggi in presenza a Milano e in live streaming.

Si svolge oggi in presenza a Milano e in live streaming la II edizione del Forum Sostenibilità. L’evento, dedicato a “Dalla Dichiarazione non Finanziaria al Bilancio di sostenibilità: dal racconto al rendiconto” è organizzato da ANDAF e Wolters Kluwer. Il Presidente di ANDAF Agostino Scornajenchi anticipa a IPSOA Quotidiano alcuni dei temi al centro dei lavori.Quali sono le principali novità introdotte con la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) che interessano il CFO e di cui parleremo al Forum Sostenibilità?Preliminarmente è necessario parlare di un indispensabile allineamento dei processi di produzione dell’informativa di sostenibilità e di quella finanziaria, tramite revisione della Direttiva Trasparency, a cui si aggiunge la pubblicazione delle informazioni di sostenibilità nell’ambito della relazione sulla gestione. E per concludere l’introduzione dell’obbligo di inserire all’interno della relazione finanziaria un’attestazione che la relazione sulla gestione è stata predisposta in conformità agli ESRS e ai requisiti sulla tassonomia UE. Tale attestazione, come noto, dovrà essere predisposta a cura “delle persone responsabili presso l’emittente”. Insomma: si ribadisce il modello sostenuto da ANDAF con la responsabilità dell’area AFC rispetto alla Relazione di sostenibilità.Quali sono i principali impatti sulle competenze aziendali legati alle novità introdotte, in particolare per il CFO?È una sfida importante e necessaria. Le aziende dovranno dotarsi di adeguati processi e controlli interni per evitare material errors o material misstatements. L’informativa dovrà includere una specifica disclosure relativa al processo adottato dalla società relativamente al sistema di controllo interno sul reporting di sostenibilità, fornendo tra l’altro evidenza di perimetro, caratteristiche e componenti dei sistemi di controllo interno (SCIIS); della metodologia di risk assessment, dei principali rischi identificati e i controlli previsti per la loro mitigazione; una descrizione del processo di gestione dei findings emersi dall’assessment; una descrizione dei flussi di rendicontazione periodici delle evidenze emerse dall’assessment svolto nell’ambito del SCIIS al management, agli organi amministrativi e di controllo.Quali sono le sue considerazioni e i suggerimenti ai CFO per un corretto approccio?Banalmente, chi non ha iniziato, è ora in ritardo. È necessario un forte investimento sulle competenze delle risorse dell’area AFC, che dovranno integrare finanza e sostenibilità, e una revisione organizzativa per definire nuovi ruoli e nuove competenze. Senza dubbio vivremo un periodo di transizione dove le due realtà si sovrapporranno e si integreranno per confluire in una visione aziendale unica. I modelli organizzativi dovranno essere adeguati e rafforzati in termini di responsabilità della predisposizione delle varie disclosure, con particolare riferimento agli opportuni meccanismi di coordinamento tra i vari owner, unitamente alle funzioni chiamate a contribuire ognuna per il suo ambito di competenza. D’altro canto le imprese sono tenute a garantire un elevato livello di correlazione tra piano industriale, piano di sostenibilità e resilienza che si traduce nella necessaria definizione - sia a livello corporate sia di singola business unit - di obiettivi ambientali, sociali e di governance che dovranno essere adeguatamente rappresentati anche nel piano strategico, al pari degli obiettivi più strettamente legati al core business dell’impresa, in coerenza con la materialità utilizzata per l’individuazione del set di obiettivi. Di questo e molto altro parleremo al Forum Sostenibilità. Vi aspettiamo! Copyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/11/21/corporate-sustainability-reporting-directive-nuove-sfide-aziende

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