News area Lavoro
Servizi legali: stabilire la tariffa oraria senza ulteriori precisazioni non risponde al principio di chiarezza e trasparenza
La clausola di un contratto di prestazione di servizi legali stipulato tra un avvocato e un consumatore che fissi il prezzo secondo il principio della tariffa oraria, senza contenere altre precisazioni, non soddisfa l’obbligo di chiarezza e comprensibilità. È quanto ha stabilito la Corte di Giustizia UE nella sentenza n. c-395/21 del 12 gennaio 2022. Il giudice nazionale può ripristinare la situazione in cui il consumatore si sarebbe trovato in assenza di una clausola abusiva lasciando il professionista senza compenso per i servizi.
altre news
News area Impresa
News area Impresa
Appalti: gli orientamenti della giurisprudenza sull’accesso agli atti di gara
Leggi di più News area Lavoro
Conguaglio previdenziale entro febbraio: cosa devono fare i datori di lavoro
Leggi di più News area Impresa
Al via la legge annuale per le piccole e medie imprese
Leggi di più News area Lavoro
Recupero esonero dipendenti in Lista PosPA: da aprile errore bloccante
Leggi di più News area Lavoro
Welfare nelle PMI: opportunità e crescita competitiva nei dati dei Cdl
Leggi di più News area Impresa
Coronavirus: 4 best practices per riorganizzare l’impresa
Leggi di più News area Lavoro
Sospensione contributi INAIL eventi meteo: comunicazioni online dal 3 luglio 2026
Leggi di più News area Impresa
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari