GDPR: consultazione sull’uso delle certificazioni per trasferire i dati all’estero
Le imprese e le organizzazioni della società civile hanno tempo fino al 30 settembre, per proporre modifiche alle “Linee guida sulle certificazioni come strumento per i trasferimenti” dei dati personali in Paesi fuori dallo Spazio economico europeo, appena approvate dai Garanti privacy europei in seno all’EDPB. Il documento messo in consultazione, e al quale ha contribuito anche il Garante italiano, fornisce chiarimenti ed esempi pratici per l’utilizzo delle certificazioni come strumento di trasferimento dei dati personali di interessati verso Paesi terzi.
Google Chrome
Mozilla Firefox
Microsoft Edge
Safari