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News area Lavoro

Rapporto parità di genere: invio telematico entro settembre

E’ prorogata al 30 settembre la scadenza per la trasmissione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, da parte delle aziende pubbliche e private che contano più di 50 dipendenti. Per l’a compilazione e l’invio dovrà essere utilizzata la nuova procedura telematica predisposat dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella sezione Servizi Lavoro.

Ancora più sostanza al Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, come modificato dalla legge numero 162 del 5 novembre 2021: è questo l’obiettivo del Decreto interministeriale del 29 marzo scorso, firmato di concerto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando e la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti per individuare modalità per la redazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile. Interessaei dall’adempimento sono le aziende pubbliche e private che contano più di 50 dipendenti. Predisposizione del rapporto Le aziende devono redigere il rapporto esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’utilizzo dell’apposito portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, https://servizi.lavoro.gov.it, entro e non oltre: - il 30 settembre 2022, per il biennio 2020-2021; - il 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio per i successivi. Al termine della procedura informatica, in assenza di errori o incongruenze, il Ministero rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto. Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta deve essere trasmessa dal datore di lavoro anche alle rappresentanze sindacali aziendali. Servizio informatico Il servizio informatico del Ministero attribuisce alla consigliera o al consigliere regionale di parità un identificativo univoco per accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende, al fine di poter elaborare i relativi risultati e trasmetterli alle sedi territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, alla consigliera o al consigliere nazionale di parità, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’ISTAT e al CNEL.A cura della redazioneCopyright © - Riproduzione riservata

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/rapporto-di-lavoro/quotidiano/2022/04/06/rapporto-parita-genere-invio-telematico-entro-settembre

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