Dichiarazione di beni o diritti situati all’estero: sanzioni elevate limitano la libera circolazione dei capitali
La Corte di Giustizia UE, nella causa n. C-788/19, dichiara che la Spagna è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del principio della libera circolazione dei capitali. L’obbligo di presentazione del «Modello 720» e le sanzioni collegate all’inosservanza o all’adempimento inesatto o tardivo di tale obbligo, che non hanno equivalenti per quanto riguarda i beni o i diritti situati in Spagna, istituiscono infatti una disparità di trattamento tra i residenti in Spagna a seconda del luogo in cui si trovino i loro attivi. Poiché tale obbligo è idoneo a dissuadere, impedire o limitare le possibilità dei residenti di tale Stato membro di investire in altri Stati membri, esso costituisce una restrizione alla libertà di circolazione dei capitali.
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