Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Licenziamento: occorre reintegrare il lavoratore se manca il giustificato motivo

La Corte Costituzionale ha ritenuto che sia irragionevole, in caso di insussistenza del fatto, la disparità di trattamento tra il licenziamento economico e quello per giusta causa: in quest’ultima ipotesi è previsto l’obbligo della reintegra mentre nell’altra è lasciata alla discrezionalità del giudice la scelta tra la stessa reintegra e la corresponsione di un’indennità. Pertanto ha dichiarato l’illegittimità costituzionale sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori nella parte in cui prevede la facoltà e non il dovere del giudice di reintegrare il lavoratore arbitrariamente licenziato in mancanza di giustificato motivo oggettivo.

Con un comunicato stampa la Corte costituzionale informa che ha esaminato la questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Ravenna sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, come modificato dalla cosiddetta legge Fornero (n. 92 del 2012), in particolare nella parte in cui prevede la facoltà e non il dovere del giudice di reintegrare il lavoratore arbitrariamente licenziato in mancanza di giustificato motivo oggettivo.

L’Ufficio stampa della Corte costituzionale, in attesa del deposito della sentenza, ha voluto comunque anticipare che la questione è stata dichiarata fondata con riferimento all’articolo 3 della Costituzione.

Nello specifico la Corte ha ritenuto che sia irragionevole, in caso di insussistenza del fatto, la disparità di trattamento tra il licenziamento economico e quello per giusta causa: in quest’ultima ipotesi è previsto l’obbligo della reintegra mentre nell’altra è lasciata alla discrezionalità del giudice la scelta tra la stessa reintegra e la corresponsione di un’indennità.

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/rapporto-di-lavoro/quotidiano/2021/02/27/licenziamento-occorre-reintegrare-lavoratore-manca-giustificato-motivo

altre news

News area Impresa

Competitività dei capitali: quali sono gli interventi previsti nel disegno di legge

Leggi di più
News area Lavoro

Associazioni di volontariato: come gestire correttamente le prestazioni di lavoro

Leggi di più
News area Impresa

Procedure concorsuali: in linea con lo standard della Corte EDU la previsione del termine di ragionevole durata

Leggi di più
News area Lavoro

Whistleblowing: al via il questionario ANAC

Leggi di più
News area Lavoro

Consulenti del lavoro: da Enpacl i numeri previsionali del 2024

Leggi di più
News area Impresa

DNF: le modalità di gestione dei rischi vanno dichiarate con riferimento al 2018

Leggi di più
News area Lavoro

TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di giugno 2025

Leggi di più
News area Lavoro

Accertamento malattia: novità procedura per dipendenti pubblici

Leggi di più
News area Lavoro

Incentivo assunzioni NEET: l’INPS si corregge

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble