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Regno Unito: costituzione in mora per violazione dell’accordo di recesso

La Commissione europea ha inviato una lettera di costituzione in mora al Regno Unito per violazione dei suoi obblighi derivanti dall'accordo di recesso. Questo segna l'avvio di un procedimento formale di infrazione nei confronti del Regno Unito, che ha a disposizione un mese per rispondere alla lettera. La Commissione Europea dopo avere preso conoscenza di tali osservazioni, o in assenza di osservazioni, potrà decidere di emettere, se del caso, un parere motivato.

La Commissione europea ha inviato il 1° ottobre 2020 una lettera di costituzione in mora al Regno Unito per violazione dei suoi obblighi derivanti dall'accordo di recesso. Questo segna l'avvio di un procedimento formale di infrazione.

La messa in mora deriva dall’applicazione dell'articolo 5 dell'accordo di recesso, secondo cui l'Unione europea e il Regno Unito devono adottare ogni misura atta ad assicurare l'adempimento degli obblighi derivanti dall'accordo e astenersi da qualsiasi misura che possa mettere in pericolo la realizzazione dei suoi obiettivi. Le parti sono tenute a collaborare in buona fede nell'adempimento dei compiti derivanti dall'accordo di recesso.

Come noto, il 9 settembre 2020 il governo del Regno Unito ha presentato un progetto di legge ("United Kingdom Internal Market Bill") il quale, se fosse adottato, costituirebbe una palese violazione del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, perché consentirebbe alle autorità del Regno Unito di non tener conto degli effetti giuridici delle disposizioni sostanziali del protocollo nel quadro dell'accordo di recesso.

Nonostante le richieste di adeguamento dell'Unione europea, il governo del Regno Unito non ha ritirato le parti controverse del progetto di legge, violando quindi l'obbligo di agire in buona fede di cui all'articolo 5 dell'accordo di recesso.

La Commissione Europea ha concesso al Regno Unito il termine di un mese per presentare le proprie osservazioni sulla lettera di costituzione in mora e, dopo avere preso conoscenza di tali osservazioni, o in assenza di osservazioni, potrà decidere di emettere, se del caso, un parere motivato.

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/impresa/contratti-dimpresa/quotidiano/2020/10/02/regno-unito-costituzione-mora-violazione-accordo-recesso

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