Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

CIG in deroga Covid-19: criteri di calcolo delle settimane fruite

Arrivano dall’INPS, con la pubblicazione del messaggio n. 2825 del 2020, specifiche indicazioni riguardo le modalità di calcolo delle settimane fruite a titolo di Cassa integrazione guadagno in deroga per Covid-19. La possibilità di richiedere l’autorizzazione delle successive 5 più 4 settimane di integrazione salariale direttamente all’INPS è, infatti, sottoposta alla condizione che le aziende richiedenti abbiano ottenuto l’autorizzazione da parte delle Regioni per l’intero primo periodo di 9 settimane. A tal fine l’Istituto chiarisce i metodi di computo.

L’INPS, nel messaggio n. 2825 del 15 luglio 2020 fornisce ulteriori indicazioni riguardo le novità apportate alla disciplina della cassa integrazione in deroga (CIGD) per Covid-19 dal decreto Rilancio e dal decreto n. 52/2020, con particolare riferimento alle modalità di calcolo delle settimane fruite.

I trattamenti di cassa integrazione guadagni in deroga, per i periodi successivi alle prime 9 settimane, sono concessi dall’INPS, su domanda dei datori di lavoro.

I datori di lavoro ai quali siano stati autorizzati dalla Regioni periodi inferiori a quelli di diretta competenza (22 settimane per le aziende con unità produttive site nei comuni delle c.d. zone rosse; 13 settimane per le aziende con unità produttive ubicate nelle c.d. regioni gialle; 9 settimane per le aziende del restante territorio nazionale) devono presentare istanza per il completamento delle settimane spettanti alla Regione (o al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per le aziende c.d. plurilocalizzate), preliminarmente alla richiesta all’Istituto delle ulteriori cinque ed eventuali successive quattro settimane.

L’INPS chiarisce che deve si considera interamente autorizzato il periodo di competenza regionale laddove le giornate di sospensione/riduzione concesse dalle Regioni si collochino, per le 9 settimane introdotte dal decreto Cura Italia, all’interno del range:

- da 57 a 63 giornate complessive per la generalità dei datori di lavoro;

- da 148 a 154 giornate per le aziende ubicate nei comuni delle c.d. zone rosse;

- da 85 a 91 giornate per le aziende con unità produttive site nelle c.d. regioni gialle.

Tutti i datori di lavoro che hanno interamente utilizzato il periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di quattordici settimane (9 + 5), possono usufruire di ulteriori quattro settimane anche per periodi antecedenti al 1° settembre 2020.

INPS, messaggio 15/07/2020, n. 2825

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2020/07/16/cig-deroga-covid-19-criteri-calcolo-settimane-fruite

altre news

News area Lavoro

Modello 770/2024: invio tardivo entro il 29 gennaio per evitare l’omessa dichiarazione

Leggi di piu
News area Lavoro

Pensioni e legge di Bilancio 2024. Manca una reale (attesa) riforma

Leggi di piu
News area Impresa

Interessi: la BCE riduce di 25 punti base i tre tassi di riferimento

Leggi di piu
News area Lavoro

Sgravio e incentivo autoimpiego settori strategici: quanto conviene alle imprese

Leggi di piu
News area Lavoro

Recupero congedo parentale 80%: conguaglio arretrati anche per aprile

Leggi di piu
News area Impresa

Banche di credito cooperativo: nuovi modelli per la revisione e l’ispezione straordinaria

Leggi di piu
News area Lavoro

Relazione annuale INAIL: meno infortuni, più risparmio e investimenti

Leggi di piu
News area Impresa

Gli amministratori di una Srl rispondono in proprio se non adottano i previsti adeguati assetti organizzativi?

Leggi di piu
News area Impresa

Autonomia differenziata delle Regioni: inammissibile la richiesta di referendum

Leggi di piu

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble