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News area Lavoro

Riscatto di laurea agevolato senza limiti di età: regole, norme ed esempi

Arriva l’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del lavoro in materia di riscatto agevolato degli anni di studio finalizzati al conseguimento della laurea. L’INPS aveva già fornito, con una apposita circolare, le relative istruzioni operative, a seguito delle modifiche introdotte dal decreto legge n. 4/2019. Nel documento di prassi, la Fondazione Studi riepiloga la normativa di riferimento, esaminando i singoli casi di convenienza ed elaborando un esempio di calcolo concreto per individuare le opportunità rappresentate dal riscatto agevolato.

Con un approfondimento del 24 gennaio 2020, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro riepiloga le norme e le principali prassi di riferimento in merito al riscatto di laurea agevolato nelle Gestioni Inps.

Per il calcolo degli oneri di riscatto si prevedono due metodi:

-metodo della riserva matematica, che valorizza il beneficio in termini di misura e di anticipazione dell’accesso a pensione causato dal riscatto, proporzionandolo all’età e alle caratteristiche del lavoratore al momento della richiesta.

- metodo del calcolo a percentuale, che applica all’imponibile previdenziale delle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria l’aliquota di computo della assicurazione IVS (33%-34% nel caso dei lavoratori dipendenti del settore privato).

Per un impiegato che guadagna 35.000 euro lordi annui, dunque, il riscatto di un periodo di laurea da valutare con il sistema contributivo ha un costo teorico di 11.550 euro annui. L’onere sarà calcolato con sistema a percentuale se il periodo di studi rientra nella competenza del metodo di calcolo contributivo.

La spesa del riscatto è completamente deducibile dal reddito fiscalmente imponibile del beneficiario.

Per i soggetti non iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza, che non abbiano iniziato l’attività lavorativa, la facoltà agevolata di riscatto è stata introdotta nel 2007.

Il calcolo è su base percentuale e prende in considerazione il minimale reddituale vigente nella Gestione Commercianti per l’anno della domanda di riscatto. Nel 2020 tale minimale è previsionalmente pari ad euro 15.941; su questa base si applica la percentuale vigente di contribuzione per i lavoratori dipendenti (33%). Per ogni anno di laurea riscattato, l’onere sarà quindi pari ad euro 5.260. Il regime fiscale prevede, oltre alla ordinaria deducibilità dell’onere, la sua detraibilità al 19% da parte del soggetto che abbia in carico il beneficiario.

Per una terza forma di riscatto agevolato, che si quantifica identicamente a quella prevista per inoccupati, dunque con il costo stabilito per il 2020 di circa 5.260 euro per ogni anno di contributi acquisiti, è richiesto di aver studiato in un periodo di competenza del metodo di calcolo contributivo.

E’ anch’esso rateizzabile senza interessi in un massimo di 120 rate mensili e completamente deducibile dal reddito fiscalmente imponibile.

In sostanza, chiunque opti per il metodo contributivo (avendo meno di 18 anni di contributi al ’95), subendo in molti casi un decremento sulla propria pensione, acquisterà però il diritto di riscattare con un metodo agevolato molto più conveniente della riserva matematica. Tale orientamento innovativo da parte dell’Inps sembra fornire una forma di esodo anticipato che, a fronte di un decremento sulla pensione (effetto del passaggio al calcolo contributivo della stessa), fornisce un metodo di incremento degli anni di contributi a basso costo in modo da avvicinare sia il traguardo della pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne fino al 2026 con la successiva finestra di 3 mesi), sia quella di Quota 100 (38 anni di contributi), ma anche la pensione per lavoratori precoci (41 anni di contributi), per lavoratori addetti a mansioni usuranti (almeno 35 anni di contributi), e soprattutto per chi sceglie opzione donna (35 anni di contribuzione).

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, approfondimento 24/01/2020

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/lavoro-autonomo/quotidiano/2020/01/25/riscatto-laurea-agevolato-senza-limiti-eta-regole-norme-esempi

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