Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Whistleblowing: servono più tutele per chi segnala

Il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento n. 215 del 2019, fornisce un parere riguardo le Linee guida predisposta dall’Anac in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro (c.d. whistleblowing), evidenziando la necessità di ulteriori misure per proteggere l’identità di chi segnala riservatamente condotte illecite e quella dei presunti autori.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato sulla propria newsletter il provvedimento n. 215 del 4 dicembre 2019, con cui fornisce un parere riguardo la necessità di ulteriori misure per proteggere l’identità di chi segnala riservatamente condotte illecite e quella dei presunti autori.

Le Linee guida predisposta dall’Anac in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro (c.d. whistleblowing), specificano le misure tecniche di base che le pubbliche amministrazioni, titolari del trattamento dei dati, dovranno adottare ed eventualmente ampliare, tenendo conto degli specifici rischi del trattamento e nel rispetto dei principi di privacy-by-design e privacy-by-default.

Il parere favorevole del Garante privacy è però condizionato all’introduzione di specifiche modifiche che possano evitare di compromettere la corretta gestione delle segnalazioni.

Il Garante ha chiesto che nelle Linee guida vengano circoscritte e definite meglio le condotte segnalabili con il “whistleblowing”, e i diritti riconosciuti a chi effettua la segnalazione. Occorre inoltre specificare meglio il ruolo svolto nel trattamento dei dati dai soggetti che possono conoscere le informazioni contenute nelle segnalazioni riservate.

Il Garante ha infine chiesto all’Anac di rafforzare nelle Linee guida le misure tecniche e organizzative necessarie per tutelare l’identità del segnalante, utilizzando, ad esempio, protocolli sicuri per la trasmissione dei dati, abilitando accessi selettivi ai dati contenuti nelle segnalazioni, ed evitando che la piattaforma invii al segnalante notifiche sullo stato della pratica, in quanto tali messaggi potrebbero consentire di svelarne l’identità.

Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 4/12/2019, n. 215

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2019/12/21/whistleblowing-servono-tutele-segnala

altre news

News area Lavoro

Ammortizzatori sociali e congedo parentale: proroghe e novità per il 2023

Leggi di più
News area Lavoro

Pluralità rapporti di lavoro: come gestirli per evitare rischi e sanzioni

Leggi di più
News area Impresa

Società fiduciarie e di revisione: i chiarimenti del MIMIT sulle relazioni semestrali

Leggi di più
News area Impresa

CBAM: prima relazione entro il 31 gennaio

Leggi di più
News area Lavoro

Percettori NASpI e DIS-COLL: autodichiarazione dei redditi entro il 31 marzo

Leggi di più
News area Lavoro

Artigiani e commercianti: contributi da versare entro il 16 maggio

Leggi di più
News area Lavoro

Lavoratori dello spettacolo: a chi spetta e come funziona la nuova indennità di discontinuità

Leggi di più
News area Lavoro

Settore edile: dispositivi di protezione contro il rischio agenti chimici

Leggi di più
News area Impresa

Crisi d’impresa: occorre estendere al revisore legale le segnalazioni per l’emersione della crisi

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble