Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Impresa

Il test sulla salute dell’economia italiana (legata a doppio filo con l’Europa)

Si comincia lunedì con i dati del Pil nel terzo trimestre che mercoledì saranno seguiti da quelli sull’andamento della zona euro. In mezzo, il piano industriale di Mediobanca presentato da Alberto Nagel, osteggiato dal neo-azionista Leonardo Del Vecchio. Mentre Volkswagen aggiornerà le strategie sul lungo termine, proiettandole al 2024.

In attacco, Leonardo Del Vecchio accusa: Mediobanca è troppo comodamente adagiata sui dividendi Generali e troppo poco impegnata a far ciò che dovrebbe, ovvero la merchant bank. In difesa, Alberto Nagel risponde (direttamente o non): la compagnia pesa molto meno che in passato e, tanto per dire del mestiere di banca d’affari, chi è l’advisor di Psa nel mega-deal che dovrebbe portare alla fusione con Fca? Esatto: Piazzetta Cuccia. Che in realtà, nella partita a scacchi avviata dal patron di Essilor-Luxottica, potrebbe essere soltanto la torre da far cadere per conquistare il re Leone (di Trieste). Oggi, in un modo o nell’altro, qualcosa in più si dovrebbe capire. Di Mediobanca, Nagel presenta il piano industriale. I commenti di Del Vecchio, e magari qualche nuova mossa, ne chiariranno meglio i reali obiettivi.

Seconda rilevazione Eurostat sull’andamento del Pil continentale nel terzo trimestre. Difficile, visto gli aggiornamenti arrivati nel frattempo dai singoli Paesi, che possa migliorare le indicazioni flash diffuse a fine ottobre: +0,2% nella zona euro e +0,3% nella Ue a 28 rispetto al trimestre precedente, +1,1% e +1,4% le performance rispetto a luglio-settembre 2018, a conferma del rallentamento registrato soprattutto dalle maggiori economie. E con l’Italia che amplifica il proprio divario considerato che, su base annua, anche i più ottimisti (e la stessa Eurostat, al momento) non vedono per noi una crescita superiore allo 0,3%.

Un anno fa, di questi tempi, aveva annunciato che nella mobilità elettrica e nelle nuove tecnologie avrebbe investito almeno 44 miliardi entro il quinquennio, ovvero entro il 2023. Oggi, Herbert Diess aggiornerà le previsioni e le strategie di Volkswagen sul lungo termine, proiettandole fino al 2024. La cifra di cui sopra potrebbe aumentare se è vero che, nel frattempo, ci si è spinti a immaginare il decennio e si è detto che gli investimenti arriveranno almeno a 90 miliardi. Qualunque altro costruttore, anche chi contende a Wolfsburg il primato mondiale delle vendite, può guardare solo da lontano.

Fonte: https://www.ipsoa.it/documents/impresa/finanza/quotidiano/2019/11/09/test-salute-economia-italiana-legata-doppio-filo-europa

altre news

News area Lavoro

Maxi deduzione costo del lavoro: come si determina la maggiorazione

Leggi di più
News area Impresa

Direttive CSRD e CSDDD: partenza posticipata

Leggi di più
News area Impresa

Carta di pagamento: la segnalazione tardiva di pagamento non autorizzato, può far perdere il rimborso

Leggi di più
News area Lavoro

Crisi d’impresa: quando si sospendono i rapporti di lavoro

Leggi di più
News area Lavoro

Sicurezza sul lavoro: premio INAIL meno caro per l’azienda virtuosa

Leggi di più
News area Lavoro

Documento valutazione rischi. E’ un obbligo delegabile del datore di lavoro?

Leggi di più
News area Lavoro

Pensioni e indicizzazione alla speranza di vita: cosa cambia

Leggi di più
News area Lavoro

40 anni di Diritto & Pratica del Lavoro: un compleanno davvero importante

Leggi di più
News area Lavoro

Flussi d’ingresso 2026-2028: precompilazione delle domande dal 23 ottobre

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble