Vai al contenuto Premi il tasto INVIO
Personalizza preferenze
PHPSESSID Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 mese
È un cookie nativo di PHP e consente al sito di memorizzare dati sullo stato della sessione.
privacy_consent Usato da: www.studiomarchetti.it Durata: 1 anno 1 mese 4 giorni
È un cookie tecnico utilizzato per memorizzare le preferenze sulla gestione dei cookie.
News area Lavoro

Giornalisti co.co.co: da novembre applicabili le nuove aliquote contributive

Con la circolare n. 7 del 2019, l’INPGI interviene ad aggiornare la regolamentazione del regime previdenziale per i giornalisti titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. A seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento di attuazione, è infatti prevista la variazione delle aliquote contributive applicabili sia al contributo soggettivo che a quello integrativo per i liberi professionisti. Il sistema DASM sarà corrispondentemente aggiornato a partire dalle denunce contributive relative al mese di novembre.

L’INPGI prende atto del processo di revisione del regolamento di attuazione delle attività di previdenza a favore degli iscritti alla Gestione separata, che si è completato con l’adozione della delibera n. 8 del 19 aprile 2019.

Nuove aliquote contributive

Si prevede un trattamento di disoccupazione a favore dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. La misura dell’aliquota contributiva di finanziamento delle prestazioni temporanee, a decorrere dal mese di novembre 2019 è stata elevata dallo 0,72% al 2,00% del compenso lordo.

L’aliquota complessiva dunque è pari al 28%, di cui il 9,33% a carico del giornalista. Nel caso di collaboratori che risultino titolari di trattamento pensionistico o titolari di un rapporto di lavoro assoggettato a contribuzione presso altro regime previdenziale, la nuova aliquota è pari al 17%, di cui il 5,67% a carico del giornalista.

Contributo integrativo

E’ previsto inoltre l’incremento del contributo integrativo dovuto dai giornalisti che svolgono attività professionale autonoma (con partita IVA, con ritenuta d’acconto e/o cessione del diritto d’autore), dal 2 al 4% del reddito lordo. Gli interessati, per tale contributo, hanno diritto di rivalsa nei confronti del committente pubblico o privato.

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/pensioni/quotidiano/2019/11/02/giornalisti-co-co-co-novembre-applicabili-nuove-aliquote-contributive

altre news

News area Lavoro

Cassetto previdenziale: dismissione dal 1° marzo 2022

Leggi di più
News area Impresa

PNRR: in GU le misure urgenti per accelerarne l’attuazione

Leggi di più
News area Impresa

Parte da Brembo ed Eni il test sulla ripartenza dell’industria

Leggi di più
News area Impresa

Quote rosa nelle società: la Consob chiarisce i dubbi sul metodo di calcolo

Leggi di più
News area Impresa

Trasferire sul Fisco il rischio d’impresa è una strada impervia. Anche per la Cassazione

Leggi di più
News area Lavoro

Perequazione delle pensioni: cosa cambia con l’anticipo del conguaglio al 1° dicembre

Leggi di più
News area Lavoro

Pensione integralmente contributiva: quali lavoratori possono chiederla e perchè

Leggi di più
News area Lavoro

Libere professioni: “Dialogo sociale”, il modello italiano conquista l’Europa

Leggi di più
News area Lavoro

Lavoro a tempo determinato e somministrazione a termine: dubbi e soluzioni

Leggi di più

È necessario aggiornare il browser

Il tuo browser non è supportato, esegui l'aggiornamento.
Di seguito i link ai browser supportati

Se persistono delle difficoltà, contatta l'Amministratore di questo sito.
digital agency greenbubble