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Genova un anno dopo il crollo del Ponte. La partenza di Greta per NY

L’Opec a Vienna lunedì presenta il suo rapporto mensile sul mercato mondiali del greggio. Mentre tra Gibilterra e lo stretto di Hormuz prosegue la guerra delle petroliere.

Che cosa resta, dodici mesi dopo quel maledetto crollo che ha provocato 43 morti? La più grande tragedia accaduta nell’Italia contemporanea, al di là di insistenti polemiche politico-economiche e inchieste (necessariamente lunghe) sta rivelando la reazione orgogliosa della gente di Genova, un sistema economico legato al porto che non si è fermato, una gestione dei problemi quotidiani che, affidata al sindaco-commissario Marco Bucci, sta riportando la vita quotidiana il più vicino possibile a una qualche forma di normalità.

Appena chiuso lo Smile for Future di Losanna con la presenza di 500 giovani attivisti europei, Greta Thunberg, che non ama volare, si mette per mare. Approdata giorni fa nel Regno Unito, riparte oggi. Obiettivo: attraversare l’Atlantico sullo yacht Malizia II, condotto da Pierre Casiraghi del Principato di Monaco, terzogenito di Carolina e marito di Beatrice Borromeo. Greta vuole arrivare a New York per il vertice sul clima delle Nazioni Unite, in programma il 23 settembre. In mezzo, alcune tappe in Cile e negli Usa per incontri e manifestazioni. Polemiche e ironie non mancheranno. Ma, va detto subito, lo yacht è perfettamente eco-sostenibile, dotato di pannelli solari e turbine subacquee per produrre la propria energia.

Invece di sciogliersi con la diplomazia, il nodo delle petroliere si è ancora di più ingarbugliato. Tanto da far parlare di una “guerra” dei nervi oramai in atto. Perché dopo il sequestro della iraniana Grace 1 al largo di Gibilterra e per opera dei Royal Marines inglesi, nello stretto di Hormuz sono andati in scena altri sequestri di grandi navi, per mano dei Pasdaran iraniani. Accuse di pirateria da una parte all’altra. E adesso il neo premier inglese Boris Johnson dovrà decidere quale piega dare agli eventi.

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/impresa/finanza/quotidiano/2019/08/10/genova-crollo-ponte-partenza-greta-ny

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