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News area Lavoro

Reddito e pensione di cittadinanza, Tridico: verranno accolte 750mila domande

Nel corso dell’audizione, presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, il Presidente designato dell’INPS, Pasquale Tridico, ha annunciato che per reddito e pensione di cittadinanza l’Istituto accoglierà circa 750mila domande. Ha poi ricordato come il reddito assolve la duplice esigenza di assistenza sociale e di formazione e lavoro attraverso i due possibili patti di inclusione sociale e del lavoro e formazione. Durante l’audizione è stata inoltre sottolineata l’opportunità di approfondire il tema della separazione tra previdenza e assistenza, due capitoli di spesa nettamente distinti, finanziati rispettivamente dalla contribuzione e dalla fiscalità generale.

Ha avuto luogo presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati il seguito dell'audizione del professor Pasquale Tridico, nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).

Va ricordato come l’omologa Commissione del Senato ha già espresso parere favorevole. Numerosi sono stati i temi trattati nel corso dell’audizione, dal reddito e pensione di cittadinanza, alle iniziative da intraprendere per promuovere una separazione tra previdenza e assistenza.

Consulta il Dossier Reddito di cittadinanza

Partendo dai dati il prof. Tridico ha evidenziato come l'INPS accoglierà circa 750 mila domande fra reddito e pensione di cittadinanza del milione e 125 mila pervenute, confermando che il tasso di rigetto è del 25-27%.

Le domande di pensione di cittadinanza - ha precisato - sono 186 mila, pari al 14% delle domande complessive, e si confermano inferiori alle 250 mila previste. Ad aprile ne sono state pagate 58 mila pensioni rispetto ad un totale di 500 mila domande pagate fra reddito e pensione.

Per quel che riguarda il reddito di cittadinanza ha ricordato come la misura tende a soddisfare la duplice esigenza di assistenza sociale e di formazione e lavoro attraverso i due possibili Patti di inclusione sociale e del lavoro e formazione.

Va ricordato opportunamente come nella precedente tappa dell’audizione il prof Tridico avesse avanzato la proposta di istituire una Direzione povertà che si occupi dei servizi per chi versa in difficoltà economiche. Al momento, viene ricordato, l’Ente non ha una Direzione povertà, ma ha quella per gli ammortizzatori sociali.

L’introduzione nel nostro sistema di welfare del reddito di cittadinanza quale misura di contrasto alla povertà rende necessario, si sostiene, che l'Istituto si doti di una Direzione con la missione precisa di lotta alla povertà.

Ulteriore proposito, ribadito nel seguito della audizione il 14 maggio 2019, è quello di rilanciare un'operazione di solidarietà verso i poveri che non vengono raggiunti dagli strumenti per via di barriere architettoniche con l'introduzione di "strumenti universali", a partire dal progetto “Inps per tutti”.

L’iniziativa si concretizzerà in modo itinerante con camper e gazebo per supportare i poveri sul territorio dal punto di vista burocratico non conoscendo CAF o un ISEE “là dove sono, dalla stazione Termini alla Comunità di Sant'Egidio, presso le mense”.

Tridico ha affrontato anche la questione del pagamento del reddito di cittadinanza ai senzatetto, affermando che "il problema della residenza è superabile" grazie alla legge anagrafica del 1953 che consente agli italiani di avere la residenza nella città di nascita anche in una via fittizia.

Nel corso dell’audizione il Presidente designato ha poi convenuto sulla opportunità di approfondire il tema della separazione tra previdenza e assistenza, due capitoli di spesa nettamente distinti, finanziati rispettivamente dalla contribuzione e dalla fiscalità generale.

Con riferimento poi alle stime delle future pensioni dei giovani il prof. Tridico ha ipotizzato che un 27-28 enne con un salario medio di 1500 euro e carriera stabile, a 70 anni potrebbe percepire una pensione mediamente di 1500 euro.

Il punto da affrontare, si sottolinea, è allora soprattutto quello della continuità delle carriere. Altro profilo delicato è legato poi all’accesso al pensionamento anticipato delle donne che riflette la difficoltà di ingresso nel mondo del lavoro e la instabilità delle carriere

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2019/05/14/reddito-pensione-cittadinanza-tridico-verranno-accolte-750mila-domande

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