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Avvisi di addebito: nuova procedura RESPEL

L’INPS, nel messaggio n. 1708, illustra in termini operativi la nuova procedura di recupero delle spese legali e di consulenza tecnica mediante emissione di avviso di addebito predisposta nell’ambito del procedimento di accertamento tecnico preventivo in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità. La nuova procedura, denominata RESPEL, servirà agli operatori per gestire la procedura di emissione degli avvisi di addebito.

Nel messaggio n. 1708 del 3 maggio 2019, l’INPS interviene in materia di avvisi di addebito per comunicare l’avvenuta realizzazione di una nuova procedura denominata “RESPEL”, preposta al recupero in via coattiva delle spese di lite, indicate dal giudice nel decreto di omologa, e delle spese di consulenza tecnica poste a carico del cittadino ricorrente e soccombente.

Il procedimento prevede l’emissione dell’avviso di addebito (AVA) nel caso in cui il cittadino non abbia provveduto al pagamento delle somme indicate nell’invito ad adempiere nel termine di 60 giorni dalla ricezione dello stesso, secondo le modalità di seguito descritte.

Il procedimento amministrativo ha inizio con l’invito ad adempiere, corredato del modello F24, recante gli estremi del provvedimento giudiziale che definisce il procedimento di accertamento tecnico preventivo obbligatorio e la liquidazione delle spese legali e di consulenza tecnica d’ufficio in favore dell’Istituto, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento entro 60 giorni dal ricevimento dell’invito, si procederà al recupero coattivo, mediante trasmissione del credito all’Agente della Riscossione competente.

Con il regolare versamento da parte del cittadino soccombente, nei termini previsti, il procedimento si chiude favorevolmente per l’Istituto senza ulteriori adempimenti da assolvere.

Nel caso invece di mancato versamento entro i 60 giorni previsti, l’Istituto provvede ad emettere l’avviso di addebito secondo le modalità di seguito indicate.

Per l’emissione dell’avviso di addebito, l’operatore dovrà accedere all’applicazione “RESPEL” e, in particolare, alla funzionalità avviso di addebito e inserire i il codice fiscale del cittadino oppure il numero anno RG nei filtri di ricerca.

L’estrazione produrrà una lista nella quale sono presenti i crediti per i quali è possibile procedere all’emissione dell’avviso di addebito, selezionando l’opportuna cella nella prima colonna.

Qualora non fosse possibile selezionare tale cella, è necessario verificare il campo “note”.

INPS, messaggio 03/05/2019, n. 1708

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/pensioni/quotidiano/2019/05/04/avvisi-addebito-nuova-procedura-respel

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