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Visto smart Italia Start Up: pubblicato il primo report trimestrale del 2019

Arrivano dal Ministero dello Sviluppo Economico i dati aggregati relativi alle istanze presentate, al primo trimestre 2019, per l’accesso al c.d. Visto smart previsto dal programma Italia Startup Visa, lanciato dallo stesso Ministero il 24 giugno 2014. ISV ha introdotto una procedura interamente rinnovata ai fini della concessione dei visti di ingresso per lavoro autonomo a cittadini non UE che intendono avviare, individualmente o in team, una startup innovativa nel nostro Paese. La procedura è interamente telematica, gratuita e semplificata.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, in data 12 aprile 2019, ha pubblicato il nuovo rapporto trimestrale sul programma Italia Startup Visa, che prevede un visto “smart” per gli imprenditori non UE che intendono trasferirsi in Italia per avviare una startup innovativa.

Al 31 marzo 2019 sono 434 le candidature ricevute, provenienti da 400 cittadini di 47 Paesi, prima fra tutti la Russia continua sia per numero di domande pervenute che per quelle approvate, seguita dalla Cina, a quota 85 e dal Pakistan.

La procedura è molto semplificata rispetto a quella ordinaria e prevede l’effettuazione, da parte di un Comitato di esperti, di una valutate dal punto di vista della fattibilità e del carattere innovativo del progetto. Il comitato è composto dai rappresentanti delle principali associazioni dell’ecosistema nazionale dell’innovazione. L’intero iter si conclude in 30 giorni.

Complessivamente 276 candidati sono di sesso maschile (69%), mentre le donne sono 124 (31%). Il Mise rende noto che sono 230, poco più della metà rispetto alle istanze, le candidature che hanno ottenuto il parere favorevole del Comitato: si tratta di giovani imprenditori, di età media inferiore a 35 anni e altamente qualificati, quasi tutti in possesso di laurea, per lo più in ingegneria o in altre discipline scientifiche o economiche. Il candidato più giovane ha compiuto 18 anni pochi giorni prima di presentare domanda, mentre il più anziano aveva già superato i 65 anni.

Ministero dello Sviluppo Economico, 1° rapporto trimestrale 2019 12/04/2019

Fonte: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/imprenditoria/quotidiano/2019/04/13/visto-smart-italia-start-up-pubblicato-primo-report-trimestrale-2019

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